Abete: «Io devo rispettare le regole e la prescrizione esiste in tutti gli ordinamenti di giustizia democratici. La giustizia sommaria non è giustizia. Capisco la spinta di tifosi, ma io rimango alla sentenza di Napoli e alla scelta operata dal Tnas e sono di una chiarezza assoluta». (Radio anch’io – Lo Sport del 21.11.2011)
Quindi secondo Abete nel 2011, alla luce delle nuove scoperte e delle prove emerse...
Scrive Galdi in un articolo del 16 novembre pubblicato dalla gazzetta dello sport
"C' era però un altro giudizio di primo grado, riguarda gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato. In quella circostanza nessuno si costituì parte civile nei confronti di club perché non lo consentiva il tipo di procedimento, ma è probabile che in appello le parti civili del processo calciopoli si costituiscano parti civile nei confronti di Antonio Giraudo e della stessa...
Abete: “Io dico che prima di modificare le regole bisogna rispettarle….E’ singolare e anche folkloristico l’atteggiamento di chi vuole estrapolare la posizione di una società dal contesto globale. Perché questo genere di iniziativa, viene rispedita al mittente… Bisogna non avere la presunzione di pensare di poter modificare delle norme automaticamente” (Tuttosport del 18.11.2011).
L’atteggiamento di...
La sentenza di primo grado pronunciata dal tribunale di Napoli fino a quando non sarà depositata la motivazione rimane una sentenza a metà.
Solo allora sarà possibile comprendere quale sia la logica sottesa al convincimento dei giudici, e quali riscontri sono stati ritenuti esistenti per accuse che, almeno a noi, sembravano fondate sui sentito dire di chi era costituzionalmente abituato alla sconfitta (e che dopo qualche anno di pacchia sta tornando ad abituarcisi).
Dalla...
Abete.: “La Federazione non ha figli e figliastri, è un soggetto che – pur sbagliando – rispetta e fa rispettare le regole. Soprattutto non è un fortino da espugnare, qualunque siano le società con milioni e milioni di tifosi” .(Tuttosport del 18.11.2011)
“Non mi sottraggo, ma in Federazione non spadroneggia nessuno. Il fortino federale è ben difeso, se pure fosse da espugnare, perché ci sono regole e comportamenti....
Mettiamo per un giorno da parte le incondivisibili reazioni della Juve alla sentenza su calciopoli, rimandiamo invece il nostro pensiero all'ennesima incompetenza dichiarata da un organo della FIGC e alla reazione che il presidente del CONI ha esternato come se fosse l'Oscar Luigi Scalfaro dei bei tempi: "non ci sto!".
Petrucci non gradisce la fermezza juventina a voler ottenere soddisfazione ricorrendo anche alla giustizia ordinaria, "doping legale"...
E se arrivasse il Convitato di Pietra?
Il nome di maggiore successo con il quale lo scandalo di calciopoli è stato ribattezzato è ancora oggi "farsopoli". Forse è per questo che la nuova appendice dell'infausto serial ha messo in moto nei miei pensieri una singolare attinenza con l'opera buffa.
Calciopoli non mi ha mai divertito e infatti ve lo dico subito che l'opera buffa non è né soltanto né necessariamente un genere per far ridere la...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?