Il processo di Napoli ha chiuso i battenti per la pausa estiva: a settembre inizierà la fase conclusiva con le ultime arringhe delle difese e l’attesa sentenza di primo grado che dovrebbe arrivare entro la fine di ottobre.
Le reazioni alle innumerevoli rivelazioni portate alla luce dalla difesa degli imputati del processo napoletano, stanno facendo sentire il loro rumore attraverso voci eccellenti come i Della Valle e Galliani.
Stupito ed infastidito da queste circostanze...
A cinque anni dalla sentenza di calciopoli – era il 25/07/2006 - che vide la Juventus finire in serie B con 9 punti di penalizzazione, i legali di Luciano Moggi, l’avvocato Maurilio Prioreschi assistito dal Professor Tedeschini, hanno provveduto a mettere in mora la FIGC per i danni subiti da quelle sentenze ed in particolare per le radiazioni sulle quali - come scrive Tuttosport – alla luce degli sviluppi (omissioni) dell’inchiesta napoletana, è calata l’ombra...
Ci prova Famiglia Cristiana a mettere ordine in questa calciopoli infinita. E un senso ce l’avrebbe, visto il gran parlare di etica e il proliferare di santini che circolano da anni per i blog. Per non parlare del clima di Santa Inquisizione che si scatenò nel 2006 contro la Juventus, sul quale una volta per tutte si sarebbe potuta buttare la spugna. Senonché, se in un giorno può anche morire un papa e nascerne un altro, figurarsi se in cinque anni il sentimento popolare...
Mercoledì 13 luglio un comunicato della Fiorentina lancia un’idea suggestiva. Gli sviluppi di calciopoli tornano a invelenire il clima del calcio italiano, minandone la credibilità. Si ritiene necessaria un’opera di pacificazione fra le società e le tifoserie, che stemperi le tensioni e aiuti a recuperare i valori di etica sportiva e sana competizione. Sembra proprio che la Fiorentina faccia sul serio. Il comunicato fa eco alle ottime arringhe difensive degli avvocati...
L’avvocato Lubrano, docente di Diritto dello Sport alla Luiss di Roma, intervenuto ai microfoni della trasmissione “Il bianco e il nero”, è ritornato a parlare dell’incompetenza del Consiglio Federale in relazione alla non decisione sulla revoca dello scudetto 2006 assegnato all’inter.
Abbiamo trascritto il suo intervento perché esprime dei concetti semplici e che rendono visibile il limite della presa di posizione...
La morte non è un fatto triste, è un detersivo col quale si pretende di lavare la memoria delle persone. La moralità, la statura, le opere e le azioni, tutte centrifugate a dovere per cercare di portare via gli aloni. Purtroppo (e per fortuna) ci sono macchie che resistono anche allo strofinio delle più indefesse lavandaie di regime. Ci sono incrostazioni della coscienza che, per quanto ostinatamente nascoste e sottaciute, prima o poi saltano fuori.
Sono quelle macchie che...
A volte hanno il coraggio di ritornare
Come l’assassino che torna sul luogo del delitto, un paio di incompetenti autoconclamati, ma travestiti da ignavi del III canto dell’inferno dantesco, sono arrivati a piagnucolare sul latte versato del pastrocchio dello scudetto di cartone, senza nemmeno la decenza di battersi contriti la mano sul petto proclamando un mea culpa.
Continuamente trafelati a inseguire la bandiera nerazzurra e pungolati...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?