Da tifoso juventino sono confuso e non mi fido più di nessuno.
Troppe cose non tornano e vorrei che Moggi fosse a conoscenza di certe lacune che si possono giustificare superficialmente ma, se sommate, rischiano di favorire il lavoro della disinformazione e dell'accusa. L'unico modo per essere certo che Moggi legga è spedire questa pubblica lettera a quanti in questi mesi hanno dato spazio a tutti, senza bavagli, perché l'email di Libero non penso
che la controlli lui di persona.
1. Paco d'Onofrio è ancora il difensore di Moggi o è stato sostituito da Rodella? Non è mai nominato dagli altri legali e fa strano sentire il presunto difensore dire ad un quotidiano (QN se non erro) che ...
Inutile dire che sono Juventino rancoroso, tanto lo scoprireste molto presto.
Sono andato in pensione alla fine del 2001, dopo intensi anni di lavoro, e con una famiglia numerosa, ho tre figli, che mi ha impedito di interessarmi di come andava il mondo. Ho fatto poi per alcuni anni una parziale libera professione e dalla fine del 2006 ho in pratica smesso ogni attività lavorativa. Sarà stato il destino o un caso ma da allora, avendo molto tempo a disposizione, mi sono avvicinato agli avvenimenti che accadevano nel mondo ma principalmente in Italia.
Ho iniziato quindi a seguire il processo di Calciopoli, per interesse di parte, e, dopo le prime analisi delle accuse e difese, mi sono ...
E' ovvio che prendersi del rosicone, è il minimo che possa accadere
quando commenti qualcosa di accaduto alla squadra tua acerrima
avversaria. Sopratutto dopo una serata che l'ha vista protagonista
su uno dei campi più importanti del mondo sportivo e contro
l'attuale equipe campione, il Barcellona.
Ma il ragionamento che vorrei proporre in queste poche righe è a chi giova l'attuale stato del calcio in Italia.Il C.T. di una nazionale che dovrà difendere il titolo conquistato quattro anni fa, il nostro titolo di
Campioni del Mondo, ne ha ben donde di pensare e ripensare a chi farà
partecipare al torneo che si svolgerà tra poche settimane.
Non vorrei veramente essere nei suoi panni, ...
Mi ricordo la Juve da Piloni ,Alessandrelli, Salvadore, Haller, Longobucco, Cuccureddu in poi.
Mi ricordo di Scirea, Cabrini, Tardelli, fino a Trapattoni, a Platini, a Vialli, a Lippi, per arrivare al mitico, eccelso, il massimo capitano Del Piero.
Mi ricordo che dalle mie Marche, mi facevo 600 km in pullman solo per andare a Torino a respirare il profumo di Juve dal vivo. Ho ancora addirittura un pezzo di intonaco del vecchio stadio portatomi a casa come cimelio.
Mi ricordo dell'avvocato, mi ricordo di un pezzo di vita, la mia vita legata alla Juve.
Mi ricordo altre mille episodi ...mi ricordo.
E questi miei ricordi non li cancellerà mai nessuno, né un Rossi qualsiasi, né ...
Amici, Fratelli rancorosi, barboni ma sopratutto Bianconeri il 28 Aprile 2010 dopo quattro anni Di buio, dopo quattro anni di umiliazioni, finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel.
La nomina di Andrea Agnelli a presidente della Juventus FC S.p.A. e l'uscita di scena di Luca Cordero di Montezzemolo sanciscono la rinascita della Juventus e, speriamo, la morte definitiva della New Holland.
Io credo che questa sia anche una vittoria nostra dei veri tifosi Juventini e di GLMDJ, ho sempre sostenuto che dovevamo farci sentire, dare senso al dissenso e GLMDJ ha fatto sì che il dissenso abbia partorito il senso della rinascita.
Così come ho apsramente criticato John Elkann che per quattro ...
di Marco Marchesi (J102898) del 28/04/2010 02:05:32
E' una riflessione che mi è venuta leggendo qualche giorno fa l'articolo "Lettera aperta a Giampiero Boniperti" su "giulemanidallajuve.com".
Premetto che io sono nato dopo il magico periodo della Juventus di Boniperti, Charles e Sivori.
Un periodo eccezionale che non ho vissuto, ma che ho imparato a conoscere dai libri e da quelle immagini televisive strane, con le figure che sembrano sempre muoversi troppo in fretta.
Però ho vissuto, eccome se li ho vissuti, gli anni in cui Boniperti fu il Presidente, gli anni della mia infanzia e della mia giovinezza, con i giocatori gloriosi che crescevano, vincevano, e poi passavano, sostituiti da altri sempre vincenti o comunque sempre pieni di ...