Il popolo bianconero, sonnacchioso e con la pancia piena, degli anni 2004/2006 ( juve- rapid vienna 1.500 paganti )si è svegliato in un caldo giugno del 2006 nel pieno di un incubo apocalittico.
A questo punto, gli inventori del nulla e i mentitori prezzolati, hanno detto in svariate trasmissioni TV e su pezzi di carta rosa ,che la Juve non esisteva più.
Consigliavano di vendere tutti i giocatori, fare la serie B con i ragazzini,per purgare 100 anni di furti e truffe ottenendo il perdono della "gente per bene".
Il nulla gli stava dando retta ( Elkan,Cobolli ,Blanc,Secco ),quando, 40.000 innamorati della più grande squadra di calcio, hanno fatto capire che non si poteva scherzare con l'orgoglio ...
Ero a Bari 6 anni fa, riuscii a portare allo stadio anche mio padre. Un'impresa, visto come è diventato allergico alle partite dal vivo, "meglio la poltrona di casa", ripete.
Fu la festa per il 29° scudetto, quello che di lì a qualche mese sarebbe eveporato per un colpo di mano che ci ha sfregiati per sempre.
Ricordo la festa in campo, gli striscioni dei nostri tifosi, gli slogan a difesa della Triade e della squadra.
Ho ripreso con la videocamera tutto, ovviamente, e tutto custodisco gelosamente. "Goditi questi momenti", mi disse mio padre,"chissà quando ci toccherà gioire di nuovo così".
Già le pagine rosa preconizzavano la serie B, la perdita del titolo appena conquistato e lo ...
30 alla faccia di Abete l'Incompetente, 30 alla faccia di Moratti il Prescritto, 30 alla faccia er ribaltone di Baldini, 30 alla faccia della gazzetta (Galdi e Monti) che ha il marchio RCS, 30 alla faccia di chi ha racimolato solo cartone dal 2006 al 2010, 30 alla faccia di Facchetti che telefonava più di Moggi, 30 "piaccia o non piaccia" alla faccia di Narducci, 30 alla faccia di Auricchio che pensava che Moggi controllasse anche Mediaset "che non ha rapporti col Milan", 30 alla faccia di chi ha tentato di farci scomparire assieme alle telefonate "nascoste", 30 alla faccia di Palazzi che ci ha messo 20 giorni a sentire le telefonate i Moggi e 5 anni ad ascoltare quelle di facchetti e moratti ...
Carissimi nemici interisti presritti,
che venite a visitare e a spiare qui nel nostro forum della JUVENTUS, vi dico che per nessun motivo la JUVENTUS in caso di presunta vittoria di qualsiasi cosa (infatti non abbiamo ancora vinto nulla), MAI, MAI, MAI abbandonerà o dimenticherà calciopoli.
La scusante di aver vinto qualcosa come richiesto da un certo Ruggero non ci farà dimenticare. Proprio gli interisti prescritti ricordano bene e sempre l'episodio del rigore sullo scontro Iuliano-Ronaldo dopo aver vinto qualche scudetto di cartone.
Quindi per favore smettetela voi per primi di citare questi fatti, proprio perchè come dite voi, è passato e dopo quando ci saranno i presupposti anche ...
Da qualche settimana si era persa l'aderenza alla realtà, un eccesso di sicumera si è impadronita dell'ambiente, da giorni si parla del numero di stelle che va apposto sulla maglia dell'anno prossimo e ci si è distratti sulla quotidianità degli impegni e sulle difficoltà che questa squadra continua ad incontrare dall'inizio del torneo.
Credo che la Juve sia l'unica squadra del campionato, che a due giornate dalla fine, non ha ancora un attacco titolare e mi sembra un'anomalia quella di affrontare una delle ultime squadre della classifica senza un centravanti vero e con due terzini nel ruolo di esterni di centrocampo.
Al di là dell'errore di Buffon, il risultato è stato quello di una ...
Io non so se lo vincerai, Gigi.
Non lo so, e chi ha troppo amore come me, ha tanta, tanta, troppa paura di perderlo.
Io, pero, caro portierone, sono un uomo, non un campione, io, caro superman, combatto contro centinaia di kriptonite che ogni giorno ostacolano la vita; spesso l'anniento, talvolta vince lei, vincono loro.
Io caro Gigi, ti confesso, si lo confesso proprio ora, non ho mai amato il tuo essere super eroe, non ho amato il tuo modo di affrontare il campo, non ho mai amato la leggerezza di molte, troppe parole.
Vedi, Gigi, ora forse ti aspetteresti che gridassi "avevo ragione", ora forse sarebbe banalmente facile avere ragione.
No, Gigi, no: mentirei al valore che do ...