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di Giuseppe Consoli del 07/01/2011 14:46:51
Il mio pensiero ....
Io credo in questa JUVE targata Agnelli; il Presidente è l'unica persona certa che mi è rimasta ed in cui credere per una rinascita! E se Andrea mi/ci dice di fidarmi di Marotta e Del Neri, debbo crederci! Non ho altrimenti da fare. Il futuro si programma e di questi tempi non è semplice!! Specie se hai il MONDO contro, sportivo!! Mondo sportivo a cui comincia a bruciare il culo! Io non posso chiedere al mio portafogli di comprarmi il Porsche (badate bene, non la Ferrari!) se al massimo posso permettermi una 500. Una cosa è sicura: o si sostiene la società, anche se a volte ripiega su altri obiettivi, stringendosi accanto alla squadra, oppure si critica, si critica e si critica ...
 
 
di Carlo 54 del 07/01/2011 00:32:53
Il peso dell'ignominia
La Juve ha ormai perso il rispetto di tutti. Chi potrà restituirglielo? I nostri nemici hanno vinto, nell'immaginario collettivo della gente resta l'infamia che pesa come un macigno sul groppone della nostra società e sui tifosi. Oggi si è visto chiaramente come l'arbitro De Marco si è comportato durante lo svolgimento della partita e come hanno reagito,all'esito della partita i media, gli addetti ai lavori e gli stessi responsabili della Juve dando l'impressione di non crederci più. Hanno detto, in pratica, sarà per un altro anno. Ormai questa è una situazione che si ripete da sei anni a questa parte, sono stati cambiati giocatori, allenatori, dirigenti, presidenti e quant'altro, ...
 
 
di Saverio di Savino del 03/01/2011 16:38:16
Piazza S. Michele, D. Felice e il pallone di cuoio
Quando ero ragazzino giocavo a pallone in piazza San Michele; si giocava a chi arrivava prima a 10, 15 o addirittura a 20; quando si arrivava appaiati ad un punto dalla vittoria, si giocava ad oltranza e vinceva la squadra che creava due gol di scarto. Lunghe giornate passate a giocare a calcio evitando una fontana, posta al centro della piazza,dentro la quale, quando ci finiva il pallone, si batteva il fallo laterale. Una decina di ragazzini che rincorrevano un “tango” (quando ci andava bene) con ai piedi le scarpe che le mamme compravano al mercato il martedi perché quelle buone servivano per “uscire” la domenica. Le partite più importanti le giocavamo “giù all’orto”, un campetto in ...
 
 
di irishtundra del 01/01/2011 18:07:02
Class Action contro l'Inter
Il 2011 sarà l'anno decisivo: capiremo definitivamente se ci continueranno a prendere per i fondelli o se la Giustizia avrà un sussulto. Farsopoli è stata disvelata, nonostante le indagini a senso unico, il processo farsa, le telefonate nascoste, le grigliate di facchetti occultate, il silenzio dei Dirigenti dell'inter che di Calciopoli hanno accettato solo gli immensi vantaggi. Ma, comunque vada, il danno è stato fatto: cosa farà la FIGC? Tenterà di insabbiare di nuovo tutto? Non si scappa: o nel 2006 le pene dovevano coinvolgere anche i nerazzurri e/o le condanne dovevano essere più lievi o più eque per tutti. E adesso? L'inter sarà giudicata con lo stesso metro del 2006? Che condanna ...
 
 
di Johnny Guitar del 31/12/2010 21:58:38
Caro Mughini, non è senza significato....
Giampiero Mughini ha, sorprendentemente, fatto proprie le asserzioni di tale Caselli sul Fatto Quotidiano, a proposito di Zibì Boniek. Premetto che stimo Mughini per essere un unicum nel panorama delle persone di cultura che si interessano di calcio (e della Juventus in particolare) in questo Paese. Nessuno meglio di lui sa far schioccare lo staffile dialettico per controbattere, con la classe che gli è propria, le argomentazioni tanto cariche di animosità, quanto prive di sostanza dei tanti nemici della Juventus. L'ha fatto in televisione, continua a farlo nei dibattiti, nelle pagine del giornale per il quale scrive e in tutte le occasioni quando si tratta di non lasciarsi sopraffare ...
 
 
di Angelico del 30/12/2010 17:10:09
Il Ministro La Russa e la coerenza
Il Ministro della Difesa La Russa è noto per due passioni: una (politica, mai rinnegata) è per la corrente politica, anche se all'acqua di rose come è -per fortuna- quello attuale, l'altra (calcistica) è per la squadra nerazzurra di Milano recentemente diplomatasi (laurea è una parola troppo grossa) vincitrice di quella specie di mostro mitologico (un po' mundialito per club, un po' coppa esibizione, un po',Materazzi dixit, coppa dell'amicizia) pomposamente ribattezzata da Blatter (avessi detto...) “Mondiale per club” (il bello è che ci credono!). Si sa, le passioni fanno spesso sragionare e sparlare, soprattutto quando sopraffanno il pensiero, e il nostro (si fa per dire) si fa sopraffare ...
 
 
 
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
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