Fratelli juventini, dopo la vittoria dell'Atalanta di Milano nell'ultima Champions League, coincidente con la più disastrosa stagione juventina degli ultimi 47 anni, avevo raggiunto un livello tale di distacco, disgusto, nausea nei confronti del calcio che non ho seguito una sola partita dell'ultimo mondiale (finale esclusa), mi sono disinteressato del calciomercato (anche di quello nostro) e non ho visto una sola amichevole estiva della Juventus.
Insomma: vedere rotolare un pallone su un campo di calcio mi dava allo stomaco. Questo spiega la ia prolungata assenza (se l'avete notata!) su queste pagine. L'inizio della stagione mi aveva lasciato indifferente. Ovvio che le prime, deludenti ...
La settimana stregata si chiude con un tocco di magia. A nulla sono valsi i sortilegi e gli incantesimi politicamente scorretti preparati nei calderoni televisivi che Auricchio non riusciva a ricondurre alla proprietà della squadra del diavolo. Il déjà vu servito. Come in quel Milan Juventus dello scudetto perduto, 8 maggio 2005. Krasic come Ibra. Aruspici e auspici peggiorano a dieci minuti dal fischio d’inizio, quando Chiellini si stira e deve rinunciare alla partita. Il sabba continua e perdiamo De Ceglie e Martinez. In panca rimangono un paio di primavera, ma la Juve decolla. Quagliarella ne fa una delle sue e Sissoko rischia il linciaggio impappinandosi davanti ad Abbiati, ma trova alle ...
Ammesso che potesse trattarsi, nel caso della caduta di Krasic, di atto sleale, perchè teso ad ingannare l'arbitro ed a falsare la regolarità del confronto, e per tale atto di slealtà sportiva si è ritenuto da moltissime parti corretto invocare la prova Tv e le 2 giornate di squalifica al calciatore (trattandosi di un equa pena in relazione a quanto capitato, si ricorda a tal proposito come quest'ultima sia in vero ben più pesante di quella che si sarebbe dovuta rendere in campo, ovvero, una semplice ammonizione che non avrebbe quindi potuto comportare l'immediata squalifica del calciatore), mi chiedo a questo punto se non sia CORRETTO, per giusta equità di trattamento, stabilire un parallelo ...
Non si costruisce nulla senza la verità e la giustizia: ecco perchè il principale obiettivo di tutti gli sportivi deve essere quello di ripristinare trasparenza ed equità nello sport dopo farsopoli.
Certo fa piacere se vince la Juve, ma non dobbiamo perdere di vista il nostro scopo: ripristinare la giustizia, appunto.
I media (specialmente l'ignobile gazzetta), che tanto hanno sbandierato le (preconcette) colpe della Juve, e che tanto hanno esaltato i (falsi) onesti, saranno pronti ad esaltare ogni vittoria della Juve col motto "guardiamo avanti", "pensiamo al calcio giocato", "ammirate che bella squadra e non pensate
più a calciopoli".
Non dobbiamo cedere alle lusinghe, ma essere ...
Basta! E' venuta l'ora di dire basta a certi personaggi del calcio che aprono bocca solo per insultare (velatamente ma profondamente) altre squadre.
Mi riferisco alle ultime esternazioni del Signor Moratti (che grand'uomo era il padre Angelo e quanto è "piccolo" questo Massimo).
Questo distinto signore dell'altissima borghesia meneghina, ci regala perle del suo pensiero solo ogni qualvolta qualche nostro beneamato dirigente o per meglio dire il Presidente, decide di intervenire per tutelare l'immagine della povera Juventus.
Ho usato il termine povera non a caso ma cosciente che è così diventate dopo l'operazione di demolizione condotta dall'armata nerazzurra con appunto Moratti, Facchetti, ...
Tutti abbiamo letto I Promessi Sposi e ricordiamo che per il diffuso sentimento popolare la pesta a Milano era stata diffusa dagli untori.
Una donna « con un viso ch’esprimeva terrore » e con gli occhi stralunati la quale, poiché non è riuscita a chiamare gente di nascosto, comincia a gridare come una forsennata: «l’untore, dagli! dagli! dagli all’untore!».
A distanza di secoli e con il dovuto rispetto per le situazioni, in Italia grazie ad una becera classe giornalistica si assiste alla caccia allo juventino in quanto ladro, drogato, perdente ed anche di etnia riprovevole.
E’ in atto da anni una campagna d’odio nella quale si nasconde il marcio puzzolente che esce dalla propria casa ...