Di nuovo antipatici .... finalmente!
Dopo 4 anni di "smile" e simpatia, finalmente, stamattina, un amico, nonchè collega di lavoro - purtroppo per lui "intertriste" - ha messo da parte tutti i sorrisetti dicendomi che siamo i soliti arroganti e che non cambieremo mai.
Musica per le orecchie di uno juventino.
Erano ben 4 anni che mi guardava con "simpatia".
Finalmente stamattina è sbottato: "siete sempre i soliti, non cambiate mai, arroganti anche quando avete torto" - l'argomento era naturalmente la difesa, senza se e senza ma (finalmente), da parte della società nei confronti di Krasic. Finalmente non siamo più dei simpaticoni soccombenti.
Ed alla fine, dulcis in fundo, ha detto ...
Mi capita spesso che la sera, all’ora di cena o nel migliore dei casi subito dopo, per distarmi dal caotico, rumoroso e stressante tram tram quotidiano Romano, mi faccio cadere sul divano e cerco di trovare distrazione e qualche sorriso con quei due burloni di Greggio e Iacchetti. Tra le tante pesanti denunce giornalistiche, mostrate con spirito e leggerezza senza però renderle banali, e presentarle sempre come fatti di gravita o importanza seri, mi diverte molto la parentesi “striscia lo striscione”.
Penso che dei quasi 60 milioni di italiani, tutti, compresi tra gli zero e 100 anni hanno visto almeno una volta. Il Militello, come tutti voi sapete, ha diviso la rubrica in tante piccole ...
In uno dei tornei più scorretti, sleali e isterici del Pianeta, pieno di calciatori italiani che sin da bambini (aizzati dai genitori)imparano a cascare, simulare, insultare e picchiare senza che l’arbitro possa vedere, di tecnici e dirigenti che venderebbero mezza famiglia per un punto in più, magari ottenuto al 95° con un fuorigioco di 5 metri, oggi hanno sentenziato che l’unico disonesto, guarda un po’, è straniero ed è pure juventino, termine che nelle ultime 48 ore è stato spesso usato come sinonimo di truffatore, anche in diretta TV e senza che nessuno muovesse un baffo (figuriamoci).
Il biondo bandito, ormai paragonato nell’immaginario collettivo a quell’Ivan che ha impedito ...
Ieri pomeriggio, dopo i primi commenti e le idiozie che impunemente venivano pronunciate dai soliti servitori travestiti da giornalisti, ho sentito l'impulso di spegnere la televisione. Non sono stanca di lottare, ma ormai ho bisogno di prendere un poco le distanze dai fatti, perché a caldo pronuncerei solo imprecazioni e invettive e non credo siano quello che ci serve. Dai ranghi alti alle più basse componenti delle tifoserie abbiamo tutti contro. Si sono squalificati non solo nelle cariche che rivestono, ma anche come sportivi e come persone. Si fanno forti del razzismo a corrente alternata. Della giustizia a corrente alternata, del buon senso che non esiste più. Scambiano concetti fondamentali ...
Egr.Sig.Malesani,
le scrivo queste righe in risposta alle sue esternazioni prima e dopo la partita contro l’odiata Juventus. Lei, anche dopo 90’ di catenaccio, è riuscito a dire che il rigore inesistente dato alla Juventus (pari a quello dato al lecce o all’udinese tanto per la cronaca) è stato cancellato da una sorta di giustizia divina ma che però bisogna stare molto attenti perché un gol in più o in meno può determinare la carriera di un allenatore.
Il riferimento era chiaramente al gol annullato a Cannavaro in un Juventus-Parma (una delle partite in cui la famosa cupola esercitò tutto il suo potere) che a detta sua le è costato la carriera in quanto quel punticino in più le avrebbe ...
Centro Sportivo di Casteldebole, Provincia di Bologna, sabato 23 ottobre 2010.
L'allenatore del Bologna, alberto malesani (si noti la minuscola), risponde alle consuete domande in conferenza stampa.
Tra le tante parole che escono dalla bocca dell'allenatore veronese, spiccano quelle su Farsopoli: "Sul gol che De Santis annullò a Cannavaro - in Juve-Parma campionato 1999/2000 - io non dissi niente. Tutti da Pairetto a Bergamo, mi ringraziarono. Mi dissero che avevo fatto bene a non fare polemiche. Forse sbagliai, perchè lì c'era qualche persona che tanto signore non era". Stuzzicato sul tema Calciopoli, Malesani, che ...