Mamma mia che brutta fine abbiamo fatto, si perché lo ripeto ormai da diversi mesi di fine si tratta. La Juve, quella vera, grintosa odiata e vincente, è stata assassinata, l’estate del 2006 e difficilmente risorgerà.
In tanti si chiedono qual è l’obiettivo della squadra.
Per quanto visto sinora, il vero obiettivo sarà la salvezza, da raggiungere tutti insieme (tifosi compresi), senza false illusioni e soprattutto senza isterismi che potrebbero costare cari. Lo sapevamo che questo sarebbe stato l’anno zero, in tanti l’avevamo predetto che era inutile comprare dei campioni o presunti tali che, inseriti in una struttura con tantissime carenze, non avrebbero portato a null’altro se non ad ...
Anche quest’anno sarà di lacrime e sangue, un anno di sacrificio come ha onestamente ammesso lo stesso Marotta. Quello che,però, lascia perplessi è che nonostante la rivoluzione fatta tutti i nodi dell’anno passato sono rimasti e nessuno è stato sciolto. I due terzini destro e sinistro: Motta ha evidenziato notevoli problemi in fase di marcatura e io mi chiedo non sarebbe stato meglio con i soldi spesi riscattare Caceres che male non aveva fatto. A sinistra si è puntato ancora su De Ceglie, ma il ragazzo continua a manifestare tutte le lacune già evidenziate nella passata stagione. In attesa di vedere di che pasta è fatto il francesino Traorè, che però si è infortunato, forse sarebbe più ...
Quella per ottenere trasparenza, equità è ormai una battaglia di Sport: tutti gli sportivi veri, di qualunque fede calcistica, dovrebbero chiedere a gran voce che sia ripristinata un più congrua Giustizia dopo il Grande Imbroglio del 2006.
Tutti i tifosi (sì anche gli interisti che ragionano e non ancora del tutto ipnotizzati dalla gazzetta),non possono sopportare di essere stati imbrogliati: a loro è stato fatto credere che c'erano solo alcune telefonate, che ci fosse una cupola, che ci fossero stati sorteggi truccati, che arbitri fossero stati chiusi negli spogliatoi, che i falsi onesti non telefonassero, che la gazzetta e la FGCI fossero neutrali.
Che vergogna, che presa per i ...
Ma che mondo è diventato il Calcio, definito una volta lo sport nazionale da decenni ormai vive al di sopra e anche al di fuori di ogni regola. E’ una giungla nella quale tutto è possibile, colpi bassi, tradimenti, ma anche passioni vere, quelle dei tifosi che, poverini, non si accorgono che sono solo strumenti per fare soldi e basta. In questo mondo ci sguazzano a piacimento personaggi di dubbia moralità che ormai non hanno nessun pudore a manifestare il loro vero volto. Che dire infatti dell’affermazione di Raiola che “Tutto ha un prezzo” alla faccia di chi ancora invece si appassiona e ha cuore le sorti di una squadra. Ma quello che lascia perplessi è la assoluta indifferenza con cui ...
Caro Presidente ho la presunzione di scrivere a nome di gran parte dei sostenitori bianconeri e sento il dovere di metterti in guardia, perché l’aria che si respira è davvero brutta. Forse preso da questo convulso mercato, non ti sei reso conto, di aver fallito il primo fondamentale obiettivo, per riportare in alto la Juve, che consiste nel far tornare tra i tifosi e conseguentemente nella squadra, l’entusiasmo. A giugno hai indirizzato a noi tifosi una lettera, di cui francamente ancora oggi non riesco a capire l’utilità, in cui hai cercato di tranquillizzarci e tranquillizzarti, considerando, i primi mugugni, da cui ,forse,ritenevi essere immune almeno nel medio periodo, grazie al cognome ...
Ma che c'entra, diranno i miei 4 lettori, il famoso filosofo spagnolo con la coppia scoppiata Alex/David? centra, prima di tutto perché un articolo il cui incipit comprende un nome così esoterico, spesso sentito nominare di straforo, attira l'attenzione.
Non fosse che per curiosità, cattura l'interesse del colto e dell'inclita, anche oltre i miei 4 lettori e,converrete con me, che si tratta pur sempre di una grossa soddisfazione. Noi scriviamo per essere letti, disse quel tale opinion maker di cui ora non mi sovviene il nome. Era comunque un nome importante, ve lo garantisco.
Ed ora entriamo nel merito, come si entra nella Hall di un grande Hotel. Per curiosare e vedere chi la frequenta. ...