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di Paolo Barlaam del 03/06/2010 01:43:12
La juve a tokyo
22 maggio 1996,dalla curva sud, nel momento in cui Vialli alza la coppa,e tutti intorno a me ridono,urlano, piangono,a me viene in mente un mio amico:Makoto,giapponese di Tokyo,che vive in Italia,ma i suoi genitori risiedono ancora nella capitale giapponese. Il giorno dopo lo chiamo e gli dico che se riesco a trovare i biglietti per l'Intercontinentale, mi deve ospitare a casa sua.....TROVATI:biglietto+viaggio= 1.890.000 a testa. Partiamo con un volo di linea Milano-Stoccolma-Helsinky-Tokyo,un viaggetto durato circa 18 ore,ma tant'è,siamo arrivati. Passiamo 3 giorni in giro per Tokyo,vado a sciare allo sky-dome, visito il tempio,la via dell'elettronica, mangio solo giapponese e finalmente ...
 
 
di giovanni bruno del 02/06/2010 17:16:49
Nessun ringraziamento!
Premetto che forse molti rancorosi mi conoscono da tanto per aver io scritto più volte su questo sito; premetto, dicevo, che la mia fede bianconera si perde nel lunghissimo arco di 2 generazioni e pertanto credo di aver titolo e cognizione di causa per affermare di non sentirmi obbligato a porgere un servile saluto a Roberto Bettega, così come fatto dalla stragrande maggioranza della tifoseria, anche rancorosa! Se un ringraziamento a lui devo, è per ciò che è stato da calciatore prima e dirigente poi accanto a Giraudo e Moggi, non certamente per il ruolo ultimo che ha segnato l'epilogo finale della sua permanenza nella Juve! Su quest'ultimo breve periodo di cinque mesi trascorsi in società ...
 
 
di Flavio P del 02/06/2010 11:04:10
Quali interventi per limitare i PM ?
Non credo di uscire dal seminato, né di tradire lo spirito (la filosofia) che sottostà a questa Associazione, se faccio alcune riflessioni sulla riforma della Giustizia di cui tanto si parla in questo momento. E lo dico perché dal processo in corso a Napoli (Calciopoli 2) si staccano come cammei grotteschi sulla facciata di una cattedrale gotico-romanica le facce poco rassicuranti, in verità, dei Narducci e degli altri Pm. Che stanno dimostrando una totale indifferenza per quello che dovrebbe essere il loro compito precipuo in collaborazione anche con le parti avverse e cioè la ricerca della verità. La sola cosa che sembra occupare le loro menti è l’affossamento definitivo dell’immagine ...
 
 
di gianluca del 01/06/2010 21:27:05
Noi... No!
Marchisio ha dichiarato di ringraziare Farsopoli, grazie al quale il suo debutto in prima squadra nella Juve è stato accelerato, e di conseguenza lo fa essere oggi uno dei 23 azzurri che partiranno per il Sudafrrica. Eh no, caro Claudio, permettici di dissentire. Noi non ce la sentiamo di ringraziare Farsopoli, "grazie" al quale è stato deviato anche il destino di 14 milioni di juventini. Ma mentre per te è stato in meglio, per noi sicuramente in peggio. E se per te si sono spalancate le porte di una carriera luminosa, cosa che secondo me sarebbe avvenuto lo stesso, dato il tuo già precoce talento dimostrato in tempi pre-Farsopolari, per tutti noi l'esistenza è stata segnata in negativo ...
 
 
di zibesco J103831 del 01/06/2010 19:11:41
è del nostro sangue
Mi chiamo Tinessa Antonio e sono di Montesarchio (BN).Il 29 maggio del 1985 ero a Bruxelles con gli amici Paolo Eritero,Pietro Capuano, sgrizza,maggnasale ed altri.Avevamo fatto un pullman di 40 persone noi dello Juve Club Scirea e facemmo due giorni di viaggio ininterrotti.Arrivati allo stadio già vedemmo sui prati intorno all'heisel folti gruppi di inglesi a torso nudo che ubriachi continuavano a bere birra e a riempire di epiteti ogni gruppo di italiani che transitava nei loro pressi.A Tommaso magnasale strapparono di mano dei biglietti e fuggirono andando ad intrupparsi in un gruppo minaccioso di hooligans e noi che li inseguivamo dovemmo desistere per non scatenare la rissa.Entrando ...
 
 
di Angelico del 29/05/2010 18:43:48
Revisionismi a senso unico
Fratelli juventini, poteva il neo Presidente della Newentus s.p.a sottrarsi alla moda imperante nel calcio italiano di questi ultimi tempi, ossia il revisionismo a senso unico contro quella che un tempo era la Juventus? Certo che no, ovviamente. E così, sulla scia delle dichiarazioni di Trapattoni, Tardelli, Boniek (mi aspetto altri outing a breve), anche Andrea Agnelli fa la dichiarazione del secolo:"Si tratta di una Coppa (ovviamente parliamo di quella vinta all'Heysel) che noi juventini non abbiamo veramente mai sentito nostra". Una dichiarazione fatta non al bar durante un aperitivo con amici, nè con la moglie durante il pranzo o la cena, bensì durante la commemorazione dei nostri 32 ...
 
 
 
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
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