I tavoli perfettamente apparecchiati nel ristorante a 5 stelle erano pronti ad accogliere i 150 invitati del nostro Juventus Club; un grande campione bianconero ospite d'onore della serata, al quale avremmo donato una targa ricordo e una cameretta per i bambini.
Si va in sede per gli ultimi dettagli quando all'improvviso una doccia gelata sotto forma di una telefonata altrettanto gelida: "...per improvvisi ed improrogabili impegni il campione non può venire, si scusa, arrivederci...".
Panico assoluto! Cosa facciamo, il lavoro di settimane in fumo in un secondo; ci guardiamo tutti negli occhi e come per incanto scaturisce un nome: Gaetano.
Con Gaetano Scirea il rapporto è di stima ed ...
29 Maggio 1985
Per il popolo juventino e per l’Italia intera questa data rappresenta un giorno di sangue e di tristezza. Una vera e propria tragedia, che si abbattè nella vita di una nazione intera, proprio in quello che doveva essere il giorno più esaltante e glorioso.
Semplicemente il giorno più atteso.
Le immagini di migliaia di fratelli terrorizzati che scappano senza meta in preda alla paura , e le centinaia di corpi immobili a terra sono scolpite nella mente di chi quel giorno lo ha vissuto.
Io all’epoca avevo solo otto anni e poco o niente ricordo di quella sera se non il silenzio che si era creato a casa mia nel seguire la partita in tv.
Quelle immagini cosi sfuocate nel ...
Una breve riflessione sulle incoerenze italiche e sull'antisportivita' dell'innominabile per noi juventini giornale rosa.
Ve la ricordate la prima pagina del giornale in questione dopo il gol fantasma non visto in Chievo Juve di qualche anno fa?
Confrontatelo con la pagina di oggi, dopo il gol non visto di Quagliarella in Catania Juve. Praticamente la stesso errore arbitrale pro Juve e' scandalo, contro la Juve e' una semplice svista..
I giudici di calciopoli dovrebbero valutare anche il clima anti juve che ha preceduto farsopoli prima di dare un giudizio giusto e definitivo sui fatti del 2006.
Cordiali saluti e forza Juve.
Fabrizio Martinelli
Due le scuole di pensiero. Una fa capo a Benedetto Croce per il quale la storia ipotetica, o virtuale, o controfattuale è un esercizio ozioso, una inutile perdita di tempo. L’altra pertiene agli studiosi angloamericani che hanno grande rispetto della storia controfattuale, una branca della ricerca storica.
Se…se….
Se l’Arciduca austriaco Francesco Ferdinando non fosse stato assassinato il 28 giugno 1914, la prima guerra mondiale sarebbe scoppiata ugualmente?
Se Mussolini non avesse fatto la guerra, l’Italia di oggi come sarebbe?
Se Napoleone avesse vinto a Waterloo, quale Europa si sarebbe configurata?
Se nel finale di Juve-Poznan quelle maledette palle fossero entrate, avremmo commentato ...
Hola a todos los hermanos rencorosos!
Non voglio annoiarvi con le lodi sperticate nei confronti dei blaugrana, che già si sprecano, come è giusto, su giornali e tv, che molto probabilmente si avviano a diventare la squadra più forte di tutti i tempi da quando esiste il calcio. Ho notato come si fanno i confronti con le grandi squadre del passato, dal Grande Torino all'Atalanta di Milano targata "caffè Herrera", dall'Ajax di Cruijff al Milan di Sacchi. Ma mai la Juve. Non viene mai citata nessuna Juve di nessun ciclo, da quella del quinquennio a quella della Triade cancellata da Farsopoli.
Ebbene, facevo questa considerazione dopo il 5-0 rifilato allo Special Five. Se questo Barcellona ...
Proprio non ce la fanno! Non riusciranno mai ad ammettere di non essere riusciti a distruggerla completamente la Juventus di Moggi e Giraudo, di Bettega, di Lippi e di Del Piero. Oggi, su repubblica on line il grande giornalista (parlo della mole, per il resto è in tutto e per tutto un clone di Gianni Brera), ha posto (bontà sua) il Barcellona fra le più grandi squadre di sempre, insieme al grande Real degli anni cinquanta, all'Ajax di Crujff e, udite udite, al Milan di Sacchi e l'Inter di Herrera. Sulla Juve, la squadra che ha dominato il calcio italiano per più di un secolo, un breve accenno a quella riferibile a Trapattoni, con blandi elogi a Platini, Scirea e Cabrini. Poi il nulla. Come ...