Presidenti e allenatori contro la Juve
Il campionato italico sta entrando nel vivo, la classifica prende forma e lassù già si vedono le solite milanesi, le romane e il napoli; e poi c'è la Juventus che forse così su non ci doveva stare, che torna a dare fastidio e che torna a lottare e sputare sangue su ogni campo.
C'è una Juve targata Agnelli, che torna antipatica e si toglie quel sorrisino tipico della banda del buco, e quindi l'odio verso la Signora torna intenso la Juve ruba la Juve è fortunata la Juve è disonesta...il mondo del calcio, quello onesto, torna a scagliarsi contro la squadra più rappresentativa della penisola
Giornata ...
Forse non è stato un caso che farsopoli abbia trovato come collocazione naturale la città in cui sono nato dove l’emergenza rifiuti è stata metabolizzata dai cittadini al punto che di emergenza non resta più niente. A tale proposito voglio raccontarvi un episodio, che non è frutto di fantasia, capitatomi nella primavera di diversi anni fa. Ricordo che una domenica pomeriggio, insieme con altre persone, ero nei pressi della Chiesa di Santa Chiara che, spiego a beneficio dei non napoletani, è uno dei posti più intrisi di storia dalla città partenopea. Si trova infatti, a pochi passi da San Gregorio Armeno luogo rinomato in tutto il mondo per la produzione dei pastori.
In quei giorni a causa ...
Il 21 febbraio 2001 Erika De Nardo, che all'epoca aveva soltanto 16 anni, con il concorso dell'allora fidanzato Mauro "Omar" Favaro di 17 anni, uccise premeditatamente (secondo le sentenze giudiziarie) a colpi di coltello da cucina la madre Susanna Cassini di 41 anni e, in quanto diventato un testimone scomodo (sempre secondo le sentenze), il fratello Gianluca De Nardo di 11 anni.
Il 14 dicembre dello stesso anno Erika De Nardo e Omar Favaro vennero condannati dal Tribunale dei Minori di Torino rispettivamente a 16 e 14 anni di reclusione. In seguito, le condanne sono state confermate, prima dalla Corte d’Appello di Torino e poi, in via definitiva, dalla Corte di Cassazione nel 2003.
Uno ...
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(25 gennaio 1999) - Corriere della Sera
Segna Tuta, gelo a Venezia
La partita andava nelle mani del Bari e solo un grande Taibi (uscito poi per infortunio e sostituito dal debuttante in A Bandieri) riusciva a tenere il Venezia ancorato al suo vantaggio. Dai e dai, meritatamente il Bari si porta sul pareggio con una deviazione di De Ascentis. Ci sarebbero ancora quaranta minuti da giocare, ma Venezia e Bari decidono che puo' bastare cosi' . Un punto a testa sembra il male minore, il Bari calcola che un punticino possa confermarlo squadra rivelzione, il Venezia si accontenta per la sua navigazione a vista. Ed allora, e' solo tic e toc, triangolazioni di tutte le misure, sovrapposizioni ...
di enrico (Novafeltria - RIMINI) del 11/11/2010 17:06:45
Quasi appurato che la Juve non ha fatto niente di più di quello che facevano le altre squadre, anzi, qualcuno ha fatto anche troppo senza averne il permesso
(prove e intercettazioni nascoste, sequestri inventati, frasi opportunamente tagliate per dare un senso diverso al "tutto", pedinamenti.
Ora noi tutti tifosi Juventini dall'operaio, allo studente, al dirigente , al politico, al giornalista (soprattutto giornalisti: fatevi sentire e fatevi spazio) dobbiamo esigere il rispetto che in questi ultimi 4 anni, dalla serie B a oggi non ci hanno ancora restituito.
Vogliamo che nelle trasmissioni Rai non si parli ancora solo di Juve Ladrona, di Zeman, di Moggi colpevole, di scudetti rubati. ...
Un affermazione che più volte si è sentita da parte dei fans di calciopoli è che la Juventus per bocca del suo avvocato si era dichiarata colpevole. Più volte in questi cinque anni mi sono chiesto perché questa dichiarazione, e perché la Juventus ad un certo punto decise di non ricorrere più al TAR, suscitando in me e credo in tutti i tifosi rabbia e delusione. E soprattutto questo fu frutto di libero arbitrio o invece la Juventus fu costretta a quella decisione. Per dare una risposta dobbiamo ritornare a quella terribile estate del 2006.
La Juventus era stata condannata in primo grado alla retrocessione in serie B con TRENTA PUNTI DI PENALIZZAZIONE, revoca dello scudetto 2004-2005, ...