Che il calcio italiano versi in una situazione di scarsa competitività è un dato acclarato dai risultati non solo sportivi ottenuti in questi ultimi anni in campo europeo. Il declino venne alla luce proprio quando capitan Cannavaro a Berlino alzava la Coppa del Mondo. In quell'occasione il movimento calcistico azzurro ottenne il primo atto di declassamento: il presidente della FIFA, rompendo il consueto cerimoniale, non volle consegnare il trofeo agli azzurri. Il motivo più...
Il fallimento del calcio italiano è globale è va ben oltre l’uscita anticipata dal Mondiale. Il futuro di tre storiche società, ora militanti nel campionato di serie B, è in bilico: Siena, Brescia, Varese e Padova, entro il 18 luglio, giorno in cui si svolgerà il Consiglio Federale che esaminerà le iscrizioni, dovranno regolarizzare la loro posizione. Il rischio potrebbe essere doppio: partire con una penalizzazione o retrocedere nelle categorie inferiori, tanto che è già fissato...
Il presidente federale se ne va, ma rimane nel Comitato olimpico nazionale e si vuole togliere qualche sassolino dalle scarpe. Come quando proprio con riferimento le scelte di politica sportiva italiana dichiara: «ritengo che ci siano problematiche più strumentali che non si risolvono facendo venir meno al mondo del calcio un sedicesimo di quello che già produce e dà al sistema Stato. Ci poniamo il problema esistenziale se i 62 milioni dati al calcio siano troppi, così facendo...
Abete ha ufficializzato le sue dimissioni convocando per l’11 agosto l’assemblea elettiva che, con molta probabilità, nominerà Tavecchio suo successore.
Nel discorso di commiato ha voluto liberarsi di qualche sassolino. Per motivi di opportunità non ha voluto rispondere sui nomi che circolano per la sua successione. Ha affermato: “Non entro nella competizione elettorale perché devo essere il garante del sistema delle regole”. Meglio tardi che mai verrebbe da...
Calcio italiano in alto mare.
Senza CT, senza presidente, ma soprattutto senza idee e senza prospettive.
Arriverà (a breve?) un nuovo presidente, ma si è già capito (c'erano dubbi?) che nulla cambierà davvero, visto che sia il candidato numero 1, che i possibili outsider non rappresentano certo garanzia di qualche cambiamento.
In questo contesto si inserisce la dichiarazione dell'ultima arrivata nel calcio italiano (in realtà l'ultimo è il neoproprietario della Sampdoria,...
Il calcio, quello identificato nella politica di Prandelli, concepito come etica e morale e l’azzurro di tutto quel sottobosco di commentatori e giornalisti sportivi che di fatto hanno spinto il Commissario Tecnico a delle scelte volute dal sentimento popolare, ha fallito. Così come l’elevazione a mito di Balotelli, la strumentalizzazione del colore della sua pelle e delle sue origini e la storia del talento di Bari vecchia, chiaramente inviso dal gruppo ma unito comunque...
Nello stesso giorno in cui la “figurina” di Balotelli ha prevalso sull’uomo Balotelli, c’è un altro calciatore che forse sta scontando il prezzo di una discriminazione fondata sulla sua ferma decisione di non voler rinunciare alle sue origini e di farne anzi il vessillo di una rivalsa.
Dagli studi di SKY il premondiale brasiliano sembrerebbe aver fatto luce sui motivi per i quali Tevez non è stato convocato nella nazionale argentina. Il pupillo di Conte si sta godendo...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?