La speranza è all’ineffabile commissario tornino in mente le sue passate critiche sui conflitti d’interesse e che quindi non si esoneri dal gesto che tutto il calcio italiano, anzi tutta l’Italia, si aspetta: le dimissioni. Guido Rossi, docente a contratto di Filosofia del Diritto presso l’Università “ Vita Salute S. Raffaele” di Milano, non può gestire la crisi di Telecom e quella del pallone. Non può perché gestore della telefonia , sponsor dei campionati, detentore di diritti di trasmissione calcistica e inoltre sodale di Tronchetti, dell’Inter e del consigliere d’amministrazione Telecom Moratti. Con un po di sentimento di vergogna che ancora, spero, gli è rimasto, lasci immediatamente il calcio da lui ferito e svuotando la sua scrivania nel suo ufficio in Federcalcio, non si dimentichi, professore, di restituire lo scudetto 2006 alla Juventus. Direi anche l'immenso danno economico, esistenziale e d'immagine procurato alla sua odiata società,alla Juventus, come ebbe a dire dopo il presunto rigore negato a Ronaldo. |