Era stato nominato per riscrivere le regole, portare il calcio fuori dalle sabbie mobili di CARRARO e soci, riorganizzare i campionati. Ha fatto una sola cosa: "DISTRUGGGERE LA JUVE". Dietro mandato del romanista PETRUCCI e il senso della "disonestà" di MORATTI. Come tifoso, servo di MORATTI e componente del CDA dell'Inter chi meglio di lui? Con un'enorme conflitto di interessi e una sua personale giustizia, a senso unico, la missione è stata portata a termine. Non li restava che mettersi a lavorare sul serio e riscrivere le regole. Ma questo era il meno che a lui interessava e non ne era all'altezza, ormai quello che doveva fare era stato fatto. Siamo contenti che un simile, fazioso, individuo si tolga dai piedi. Però.....il danno che ha volontariamente procurato rimarrà nella storia calcistica del nostro Paese come il + colossale imbroglio calcistico. E' stato messo a capo della TELECOM soltanto per compiacere e zittire il Governo in carica, lui uomo di sinistra e scendiletto dei vari minnistri(MELANDRI,PRODI ecc.). Era tutto un complotto preparato ed organizzato. Poteva riuscire soltanto in Italia e ci è riuscito! |