Il titolo è provocatorio e non è, ovviamente, rivolto alla Juventus in quanto tale, che per età e storia grande lo è già, ma all'attuale proprietà e dirigenza, che con certi atteggiamenti sempre stia coinvolgendo anche i giocatori e tentando di contagiare anche i tifosi con un inaccettabile low profile.
Mi riferisco alle dichiarazioni in serie di questi giorni, che ci stanno lasciando sgomenti.
Partiamo dalla lettera agli azionisti di Andrea...
E’ accaduto in Bulgaria. Ivaylo Petev, considerato tra i migliori allenatori emergenti in patria, nel corso della conferenza stampa di presentazione come nuovo ct del Lvski Sofia è stato aggredito verbalmente e spogliato della maglia del club da un gruppo di ultrà con la motivazione che sarebbe tifoso dei rivali del Cska Sofia. Nasko Sirakov, dg del Lvski, ha dato le dimissioni, ma il presidente Todor Batkov ha proceduto all’esonero per assecondare i tifosi (LInk)....
E' arrivata la sosta del campionato per dare spazio alla Nazionale.
Una delle soste tecnicamente più inutili degli ultimi anni, per i colori azzurri, vista la qualificazione già ottenuta ed il carattere pressochè amichevole delle prossime partite (e sappiamo quanto inutili siano per gli italiani le amichevoli della nazionale).
Quale migliore occasione per dare fiato a chi, magari non più giovanissimo, “tira la carretta” ormai da mesi e per provare qualche alternativa, oltre...
Non per motivi etici ma solo per motivi economici: questo è l’unico principio che la classe dirigenziale italiana sente come prioritario. Ne abbiamo un’altra dimostrazione.
Il 5 agosto la Federazione ha accolto una normativa Uefa emanando un comunicato in cui erano indicate le linee guida sulle norme antirazzismo e di discriminazione territoriale, recepite nell’assoluto silenzio di tutto il mondo sportivo e dell’informazione. A sentire le proteste che si sollevano...
C’è un motivo per il quale oggi mi sento una voce fuori dal coro e credo che la norma introdotta in estate sulla discriminazione territoriale, sfumatura, sottocategoria, madre o figlia, giudice a latere o sorella povera della discriminazione razziale, non sia del tutto fuori luogo.
Nel 1977 feci un viaggio a Torino, per un tentativo di immigrazione fallito della mia famiglia. Mai concretizzatosi non per mancanza di opportunità, ma per eccesso di amore mio e di mio fratello...
Presi in ostaggio. Schiavi di ultrà, definiti dai dirigenti “bravi ragazzi” (Galliani e Allegri docet). Costretti a figure patetiche a inscenare disgusto verso un proprio giocatore che ha l’ardire di salutare una tifoseria “nemica” e quindi di “mettere a rischio” una città e una tifoseria.
Quello che è accaduto e sta accadendo a Benevento è lo specchio di una cultura calcistica malata, deforme, insensata, folle e violenta che costringe presidenti come Vigorito a...
Giovanni Malagò è un altro di quelli che sperano nella legge sugli stadi, anzi richiama il Governo appena scampato alla crisi a mantenere le promesse, «Sono contento che il governo sia rimasto in piedi, perché con me hanno preso un impegno. Adesso che si inserisca il testo della legge sugli stadi all'interno del Decreto del Fare». Dobbiamo (volentieri) riproporre una domanda-ragionamento: per fare gli stadi in Italia è davvero necessaria una legge ad hoc? La...
IL NOSTRO SONDAGGIO
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?