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Inchiesta/Intervista di N. REDAZIONE del 04/01/2012 07:53:08
Legale Dondarini: scelte inspiegabili

 

Risponde l'Avvocato Gabriele Bordoni, Legale di Paolo Dondarini

1. Secondo Lei, soprattutto alla luce di quanto è emerso nella fase dibattimentale a Napoli, ci si può davvero aspettare una sentenza di assoluzione da tutte le accuse già in appello?
Penso che l’assoluzione potesse intervenire anche stando alle carte conosciute; ora, le insorgenze danno ancora più evidenza alla inconsistenza dell’accusa verso Dondarini.

2. Alla luce del materiale probatorio emerso nel rito ordinario del processo calciopoli, col senno di poi si è pentito di aver optato per il rito abbreviato?
Niente affatto, le telefonate, tutte, erano già agli atti, stava soltanto a scovarle e quella era impresa concretamente impossibile, nell’assenza di ogni riferimento adeguato. Ma verranno utilizzate e saranno prova anche nell’appello dell’abbreviato, come lo sarebbero state se il Giudice, oltre alla difesa, le avesse potute conoscere in primo grado.

3. Una delle due gare per le quali è stato condannato Dondarini è Juventus-Lazio 2-1 del 5 dicembre 2004. Dalle intercettazioni non emergono particolari elementi a carico del suo assistito, ha mai riguardato quella gara per verificare se vi fossero delle decisioni atte a far sorgere dubbi sulla sua direzione?
Nel cuore del tifoso (ed io sono da sempre un fedelissimo laziale, quindi il tema lo capisco bene) ogni decisione assunta contro la propria squadra è frutto di errore e si può anche imprecare sull’arbitro; ma trattando di processi, come dissi a Napoli, il criterio di esame deve essere ben altra cosa e quel criterio dovrà guidare la Corte a fare chiarezza e Giustizia.

4. Due anni e ventimila euro di multa, riesce a spiegarli?
Non mi riesco a spiegare l’affermazione di responsabilità, figuriamoci il trattamento sanzionatorio.

5. Dopo la sentenza di primo grado non ha paura della giustizia italiana?
Io non ho paura della Giustizia, quando è tale, né italiana né comunitaria. Dobbiamo tutti operare con impegno e tenacia perché gli errori siano minimizzati e perché valgano sempre e davvero nel nostro processo i principi costituzionali e della Corte Europea sul giusto processo.

6. Il GUP De Gregorio nelle motivazioni della condanna penale nel processo abbreviato di primo grado nei confronti di Dondarini si esprime così: "D’altra parte in questa fattispecie deve sottolinearsi che Dondarini, annullando un gol al Chievo per motivi non chiari ed addirittura nei minuti di recupero, adottò una decisione determinante del risultato favorevole alla Fiorentina e compatibile con la ritenuta sua parzialità". In realtà si trattava di un rigore non assegnato al Chievo, ma cosa ha pensato il suo assistito di un gol mai segnato e di conseguenza mai annullato? E di De Gregorio?
Lo abbiamo scritto nei nostri appelli Carlo Ugolini ed io: è stata una svista ben più clamorosa di quella addebitata all’imputato nel processo, il resto lo commenteranno i Giudici del prosieguo di questa vicenda così amara.

7. Perchè, secondo lei, nessuno ha verificato certe situazioni (soprattutto chi ha indagato) prima di formulare certe accuse? Come fa un giudice a considerare un errore simile come elemento di prova per una condanna?
Abbiamo chiesto ad altri Magistrati di verificare quanto occorso durante le indagini, per capire a chi risalgano certe scelte francamente inspiegabili ed ingiustificabili. Quanto al criterio di giudizio adottato dal GUP, ho già detto trattarsi di una svista oggettiva e clamorosa.

8. Sa dirmi quanta facoltà di scelta avevano gli arbitri direttori di gara nella scelta della quaterna assistenti più quarto uomo? C’era qualcuno che aveva la quaterna fissa fra gli arbitri in attività nel 2005?
Nessuna ingerenza, si trattava di designazioni rispetto alle quali gli arbitri restavano completamente estranei.

9. Dondarini ne ha mai scelta una di quaterne nelle partite in cui è stato coinvolto?
Ovviamente no, per quanto appena detto.

10. Qualcuno gli ha mai imposto la quaterna?
Sono stati designati, non imposti.

11. Come ha interpretato questa dichiarazione di Lepore «Siamo stati costretti a due istanze di ricusazione per ristabilire la regolarità del processo»?
Che il nostro Paese è molto malato e che se non si ritrova equilibrio anche all’interno delle Istituzioni e nei rapporti fra di loro è difficile pensare di sopravvivere come Nazione libera.

12. Quale é stato, secondo lei, il testimone più imbarazzante che si é presentato a Napoli?
Per quel che ho letto ce ne sono stati diversi; ma non essendo parte di quel dibattimento non saprei stilare una classifica.

13. Avvocato, frequentando i vari tribunali, leggendo le sentenze sportive e quelle ordinarie, ci può dare la sua definizione di calciopoli?
Un processo che nel nostro Paese, così calciofilo, non poteva che essere tormentato e discusso; e, per quello che è emerso, negli ultimi tempi, abbiamo anche l’idea che sia stato gravato da importanti e forse dirimenti vizi genetici.

14. Ricusazione, Casoria, Narducci: come le collega, se le collega, queste tre parole?
Mi pare che, mantenendo il Presidente al suo posto, qualcuno abbia già espresso il proprio qualificato punto di vista, il mio al riguardo non conta affatto.

15. Come si concilia da un punto di vista logico il fatto che Dondarini sia stato ritenuto responsabile di due frodi sportive (Juve Lazio 2-1 e Chievo Fiorentina 1-2) senza che lo stesso sia stato accusato di partecipare all'associazione a delinquere?
In effetti, la logica corrente avrebbe portato a concludere per l’intraneità al sistema degli arbitri accusati delle frodi, se davvero vi fossero state le prove di una loro partecipazione sistematica al malgoverno del calcio. Ma, in realtà, non vi erano elementi per ritenere le frodi a carico di Dondarini ed allora tanto meno si poteva pensare ad una sua adesione ad una associazione che, peraltro, è ancora tutta da dimostrare.

16. Vi sono telefonate "recuperate" dalla difesa Moggi che possono essere utili alla posizione del suo assistito?
Almeno una decina le reputo capaci da sole, se ascoltate con la dovuta attenzione, di risolvere da sole il processo: colloqui a ridosso o immediatamente dopo le gare incriminate che recano una immagine del mio assistito davvero “tersa e lontana da ombre di qualsivoglia natura” per usare l’espressione che fu della Corte sportiva di secondo grado presieduta dal Prof. Sandulli che assolse completamente Dondarini nel 2006.

17. A parte le telefonate, chiederete l'acquisizione di nuove prove, anche alla luce delle dichiarazioni rilasciate in questi giorni da uno degli investigatori del team Auricchio?
Abbiamo formulato una serie di richieste di integrazione probatoria e forse altre ne svilupperemo; ma davvero si tratta di tuziorismo difensivo perché il materiale in atti è già chiarissimo a favore dell’imputato.

18. Come mai il processo di appello celebrato in abbreviato è stato rinviato così tante volte? Si aspetta forse il deposito della sentenza del giudizio ordinario?
Magari se ponete la domanda al Presente della 4° Sezione potrà spiegarvelo, mentre io farei soltanto congetture e, non gradendole se fatte da altri, sarei fedifrago verso me stesso se mi avventurassi in ipotesi.

19. Sulla base di quali elementi Dondarini è stato prosciolto dalla giustizia sportiva, considerato che di regola gli illeciti disciplinari sono integrati anche da violazioni più blande rispetto a quelle per le quali scatta la responsabilità penale?
La motivazione della sentenza di quella Corte che richiamavo poc’anzi è pubblicata e tutti possono trovarla e leggerla anche su internet: sono pagine lapidarie e di grande chiarezza, alle quali rimando.

20. Quanto ritiene che la stampa italiana sia coinvolta nella "genesi" di questa Farsa? Quanto ritiene che la procura di Napoli, che al contrario di quella di Torino si accanì alla ricerca del niente, abbia un interesse diverso da quello della ricerca della verità in questa vicenda?
Non voglio definire farsa un processo che ha torturato e sta torturando ancora un innocente quale sono certo che sia Paolo Dondarini né voglio parlare di accanimento o di fini esterni alla Giustizia: altre persone hanno il compito di fare queste analisi ed hanno il dovere di chiarire certe anomalie. Quanto alla stampa, è ovvio che su un tema come questo si sarebbe scatenato il putiferio e l’animo del tifoso può uscire anche quando si scrivono gli articoli.

21. Se mai dovesse essere assolto, richiederà danni milionari a certa "stampa"?
Vedremo; intanto vogliamo ottenere Giustizia, poi si farà quello che si deve e quello che Dondarini riterrà verso coloro che lo avessero danneggiato.

22. L'intervista del “pentito” l’ ha sorpresa? Si aspetta novità su questo fronte? Ritiene che la procura di Roma potrebbe/dovrebbe provare a sentire il pentito?
Ormai, dopo oltre vent’anni di professione forense, non mi sorprendo di niente; rimango soltanto amareggiato, profondamente, quando vedo cose che in una democrazia civile non dovrebbero avere territorio. Ed ecco che fare chiarezza mi pare che sia ora una scelta obbligata, oltre che doverosa.

23. A distanza di quasi 6 anni, il calcio italiano sta vivendo un nuovo scandalo a causa del calcioscommesse; perchè, secondo lei, nel 2006 i vertici del calcio (e dello sport) italiano decisero di "chiudere" tutto il prima possibile ed oggi, al contrario, gli stessi rappresentanti predicano in continuazione calma e pazienza?
Come ho detto, non amo fare illazioni e non ho elementi per valutare queste diverse prese di posizione. Mi spiace soltanto che il calcio -lo sport che ritengo il più bello perché sa essere proiezione della vita- non riesca ad affrancarsi da tutte queste sabbie mobili, riconquistando credibilità piena e consegnando agli sportivi immagini e sentimenti positivi.

24. Qual è la posizione del suo assistito nei confronti dei suoi ex colleghi? Non ci pare che abbiano speso troppe parole in sua difesa. E' rimasto amareggiato o era esattamente l'atteggiamento che si sarebbe aspettato da quell'ambiente?
Su questo argomento è bene che vi risponda Paolo, se vorrà. Di certo, personalmente mi sarei aspettato per lui solidarietà ed attestazioni rinnovate di stima e di fiducia (tutte meritate) essendo stato definitivamente assolto dalla Giustizia sportiva ed essendo tutt’ora presunto innocente nel contesto penale. Anche questi potevano essere atteggiamenti di alto profilo e di indubbio valore sul piano umano e professionale che, invece, non abbiamo purtroppo rilevato.

Ringraziamo l'Avvocato Bordoni per la disponibilità.

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