“Quando il giorno è lungo e la notte, la notte è solo tua,
quando sei sicuro che ne hai avuto abbastanza di questa vita. Resisti!”
Comincia così una famosa canzone dei R.E.M. e mi rimane sempre in testa quando penso alle fatiche che la vita mi porge. La canto ogni tanto, in macchina, nel traffico. Mi viene sempre a trovare quando penso a Gianluca Pessotto. Era il 27 Giugno 2006 quando Gianluca sentì il corpo andarsene via, “lo sentivo andare” , e quel corpo...
Mancano ancora due settimane al derby ma in Piazza Vittorio già si vedono i torinesi divisi: da una parte i granata dall'altra i gobbi. Le prime bandiere iniziano a colorare la città, i bianconeri gentleman e per bene espongono i loro simboli, i granata, invidiosi, distruggono e bruciano tutto ciò che di bianconero vedono; muoiono di invidia per la posizione che rappresenta la Juve, non solo in Torino ma nel mondo, fanno gli spacconi e gli esaltati e il loro livore è ogni...
Ho sempre avuto una grande ammirazione per quei giocatori che riuscivano a raggiungere grandi risultati senza essere dotati di classe innata, solo col sudore che gronda dalla fronte. Alessandro Birindelli ha, sicuramente dato prova di essere un giocatore così, juventino nell'anima.
Arrivò alla Juventus senza troppi squilli di trombe, non aveva fama di essere il fenomeno che tutti i piccoli tifosi desideravano, sebbene fosse stato partecipe di anni stupendi all'Empoli, conquistando...
Era l'Anno di Grazia 1982, quando all'età di otto anni rimasi folgorato dalla passione unica e prepotente per il calcio. Ciò avveniva grazie all'Italia Campione del Mondo ed in particolar modo grazie ai sei straordinari campioni bianconeri che furono fondamentali per ottenere quell'impresa. E la loro appartenenza fu fondamentale anche nella scelta di quella che sarebbe stata la mia squadra del cuore: La Juventus. Fu amore a prima vista; amore assoluto, inscalfibile per quelle...
Edgar Edgar Davids Davids
Quante volte ho cantato questo coro!
Ricordo ancora quando il Direttore lo comprò dal Milan per soli 8 miliardi di care vecchie lire nel cosiddetto mercato di riparazione di Gennaio ’98; non nascondo che all’inizio nutrivo seri dubbi su quell’operazione; Davids lo avevo visto all’opera nell’Ajax; mi piacque moltissimo e moltissimo lo odiai per come estromise Antonio Conte dalla finale di Roma; ma il mio odio scemò quando Peruzzi parò...
Vialli a Cremona: profeta in patria!
Credo che la stagione 1994/95 resterà indimenticabile per tutti gli juventini: fu quella della riscossa, dopo tanti anni trascorsi a vedere vincere Milan, Napoli, Samp e Inter. La Signora era un’assoluta novità: nuova dirigenza, nuovo allenatore, nuovi giocatori. Tra quelli ereditati dal vecchio corso, Roberto Baggio era il capitano e il simbolo della squadra, Alex Del Piero l’astro nascente, Gianluca Vialli la scommessa. Come...
Ravanelli e Juventus-Roma del 15/01/95
Ricordo che era una giornata fredda ma ben soleggiata, quella del 15 gennaio 1995, come tante ce ne sono in pieno inverno.
Partenza la mattina presto (che poi, “presto” è molto relativo per un ragazzo fresco di laurea e di esame di abilitazione alla professione) con due amici bianconeri, Domenico e Paolo, in una Passat Variant a benzina (!): un pezzo di raccordo Perugia-Bettolle, poi la A1 verso Firenze, di seguito la Firenze-Mare...
Pavel Pavel Nedved Nedved, Pavel Pavel Nedved Nedved,
Così Pavel è stato accolto all’interno dello stadio Olimpico di Torino il 31 maggio del 2009, giorno del suo addio. Non era il solito saluto ad un campione al suo ingresso nel rettangolo verde, era il saluto dell’addio scandito da tutto lo stadio.
Il capitano gli lascia la fascia. Esplode il cuore dei tifosi, il maxischermo inquadra il momento, e si alza nuovamente la voce di tutto stadio.
Un Pavel incredulo...