Dal 2006 ad oggi la storia juventina è come solcata da un vomere in grado di scavare solchi sempre più profondi, l'ultimo segno è stato tirato dalla sentenza che martedì scorso ha visto condannato severamente Moggi. Il sette maggio 2006, quasi a mo' di solco primigenio, fu delineato il primo di quei segni: «Siamo vicini alla squadra e all'allenatore»; ricordate? Martedì sera, con i coltelli della giustizia che ancora vibravano i fendenti di pesanti verdetti, è...
«Gli eserciti si separarono; e, da quel che si dice, Pirro rispose a uno che gli esternava la gioia per la vittoria che “un'altra vittoria così e si sarebbe rovinato”. Questo perché aveva perso gran parte delle forze che aveva portato con sé, quasi tutti i suoi migliori amici e i suoi principali comandanti; non c'erano altri che potessero essere arruolati, e i confederati italici non collaboravano. Dall'altra parte, come una fontana che scorresse fuori dalla città, il campo...
La nostra Associazione di tifosi e piccoli azionisti, oramai entrata nel sesto anno di attività, passando per i diversi presidenti e dirigenti che si sono alternati sulle remunerative poltrone bianconere, ha sviluppato una protezione che difficilmente può essere scalfita dalla sequela di proclama e parole al vento che, oggi come ieri, gli amministratori danno in pasto al popolo bianconero.
I due aumenti di capitale in quattro anni stanno lì a testimoniare non solo...
Sembra ieri, quando molti di noi invocavano: «Presidente, dica qualcosa di juventino!».
Queste le sue ultime parole sulla nostra battaglia: «Non possiamo tornare indietro nel tempo. Oggi siamo nel 2011, è un altro mondo. Se avessimo fatto è un esercizio interessante, però non ci porterà da nessuna parte. Noi siamo attenti al tema, ma io trovo personalmente abbastanza sterile l'esercizio di urlare ai quattro venti tutti i giorni qualcosa in cui credo e ho avuto modo di dichiarare,...
«Uno degli elementi che sicuramente ci crea delle difficoltà, e in quest'anno abbiamo analizzato, sono i vari interessi che oggi regnano sul sistema della Juventus. E questo fa sì che l'obiettivo non sia più unico ed unitario, che è far vincere la società, far vincere la squadra. Ma vediamo che un gruppo ha interessi verso l'assetto societario, vediamo che un gruppo ha interessi solo a guardare al passato al 2006, vediamo che un gruppo è più interessato a continuare a sollecitare...
Al termine dell’assemblea degli azionisti del 2008 avevamo ritenuto opportuno sottolineare, a supporto dei concetti espressi nel nostro intervento, una massima del grande scrittore Solzhenitsyn: «Anche se la menzogna ricopre ogni cosa, anche se domina dappertutto, su un punto siamo inflessibili: che non domini con la nostra collaborazione!».
Ancor più espliciti fummo al termine dell’intervento in assemblea del 2009 allorquando enfatizzammo: «Mai sede fu più appropriata per...
Sarebbe facile liquidare tutto, alla Moratti, come una storia tra cornuti litiganti, dove nessuno si vede bue ma non è che riconoscersi asini sia poi tanto meglio.
L'ennesima puntata della televonela (solo) mediatica è iniziata ieri con una frase del rappresentante della famiglia Elkann in società: «Se la Figc ci mette più di un anno per rispondere al nostro esposto, allora forse non ha la coscienza troppo pulita». Pronta, dai microfoni di Sky, è giunta la replica...