Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
FROSINONE
Domenica 25/02/2024 ore 12,00
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Editoriale di A. AMODIO del 08/11/2006 19:54:20
QUELLO SCUDETTO E' SOLO NOSTRO!

 

Diciamolo francamente: ai veri juventini è difficile mandar giù il rospo della “ruberia” dei due scudetti. Sì, perché di questo si tratta.
Eppure, nei giorni scorsi, a sentire i signori Cantamessa e Moratti, sembrava che quello scudetto (il nostro 29°) dovessero giocarselo a dadi.
Non so come chiamarli questi comportamenti, ma certamente non sono corretti come si vuol far credere.
Questi signori, infatti, hanno il “coraggio” di disputarsi un titolo, assegnato per la prima volta a tavolino da un certo signor Rossi, che la Juventus non solo ha meritato sul campo, ma che ha vinto con un sequela di record difficilmente raggiungibili in futuro.
Ma questi signori ci sono o ci fanno? È il legittimo dubbio e sospetto che affiora in ognuno di noi, almeno in quelli che continuano a combattere la battaglia per riavere il maltolto.
Voglio dire che questi signori non conoscono neanche la parola “vergogna”.
In primo luogo (Inter) perché hanno avuto il coraggio di “indossare” un titolo che non gli appartiene assolutamente, visto che sul campo non lo vincono dal lontano 1989.
In secondo luogo (Milan) perché vorrebbero qualcosa che non esiste, se è vero – com’è vero – che l’ex capo ufficio indagini De Biase ha detto che ciò che hanno fatto loro equivale a ciò che ha fatto la nostra cara amata Juventus.
Con la diversità che loro hanno riavuto la Champion’s e qualche punticino di penalizzazione; noi, purtroppo, la Serie B.
Neanche al più distratto può risaltare agli occhi la disparità di trattamento, tanto meno a quell’avvocato “azzeccagarbugli” che praticamente ha “patteggiato” apertamente una pena che, alla fin fine, è risultata pari pari alla sentenza definitiva.
Eppure, non so se ci avete fatto caso, la disputa di quello scudetto “pulito e sacrosanto” ha fatto tornare la parola all’attuale signor presidente, il quale ha affermato “a quello scudetto ci pensiamo”.
Non so se la parola “indecenza” fa al caso di questo signore, perché altrimenti non si spiegano alcune sue (e di altri) cervellotiche decisioni, come quella di far pulizia all’interno della società, patteggiare una pena, accettare la B quasi senza colpo ferire e via dicendo.
Troppo tardi, carissimo signore! Se avessi l’opportunità di incontrarla vorrei chiederle: “Ma lei è davvero un tifoso bianconero?”.
Il dubbio, infatti, sorge spontaneo perché – a modesto modo di vedere – lui è soltanto un traghettatore.
“A pensar male si fa peccato” si dice. Ma non credo si possa fare altrimenti. La “cacciata” di Moggi e Giraudo si potrebbe spiegare soltanto con la volontà di eliminare due persone che, nonostante avessero dato tanto alla Juventus, stessero prendendo troppo piede.
Quale occasione migliore, allora, per sposare la causa degli illeciti e farli, quindi, scomparire.
Diviene difficile, in buona sostanza, pensare che oggi, a qualche mese dall’uragano “Calciopoli”, il signor presidente ripensi a quello scudetto e magari anche a quello dell’anno prima. Sarà rinsavito? È troppo tardi, però. Ma quello che da più fastidio è che questi signori, con i loro comportamenti, stiano facendo proseliti o presunti tali.
Ho molti amici juventini e – credetemi – per molti c’erano la cause di colpevolezza ed alcuni di loro dicono che adesso ci siamo “purificati”.
Forse è per questo che anche sul nostro sito, l’unico che sta difendendo la storia, l’onore e la dignità di 109 anni di storia, non potranno mai iscriversi gli ipotetici 14milioni di tifosi bianconeri sparsi per lo stivale. È un dato di fatto di cui, purtroppo, bisogna prendere atto.
Questa non è una dichiarazione di resa, perché dobbiamo andare avanti: noi quegli scudetti li abbiamo difesi e li stiamo difendendo tuttora, quel che è certo senza doppiezze.
E se esiste una giustizia giusta, Tas o Corte Europea che sia, un giorno potremo dire di aver lottato per riavere quanto gli altri hanno preso. Gli “altri”, tra cui quel signor presidente, non lo potranno fare!
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our