Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
Juventus
Domenica 06/04/2025 ore 20.45
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Il Fatto di N. REDAZIONE del 06/07/2013 08:57:08
Il decalogo di Giraudo

 

Tratto da Hurrà Juventus del mese di gennaio '97.

Antonio Giraudo, amministratore delegato della Juventus, nella tradizionale conferenza stampa di fine anno, ha tracciato un bilancio dell’attività svolta e ha delineato per il futuro, sia quello immediato sia quello a più lunga scadenza perché, anche se il suo mandato scade il 30 giugno ’97, la sua riconferma sembra più che scontata, soprattutto in virtù dei risultati eccezionali sia in termini sportivi che di conti economici ottenuti dalla Juve durante la sua gestione. Ecco, in sintesi, le linee del Giraudo pensiero.

1 – CAMPIONATO AL SABATO
Le abitudini delle famiglie sono cambiate e, per tornare a riempire gli stadi dobbiamo garantire le migliori condizioni possibili. L’Italia è oramai l’ultimo paese d’Europa in cui si giocano tutte le partite di sabato. L’esempio della Spagna che ha frazionato durante la settimana con ricavi eccezionali, è illuminate. Sono favorevole a uno o due anticipi e altrettanti posticipi.

2 – PROBLEMI STADIO
Noi desideriamo restare a Torino ed abbiamo proposto due alternative di un nuovo stadio di nostra proprietà, magari sull’area del vecchio Comunale, oppure la riduzione delle spese d’affitto del Delle Alpi intorno al miliardo e mezzo. Entro febbraio risolveremo comunque la questione , i tifosi sono dalla nostra parte e noi non accetteremo ricatti.

3 – LA FEDERAZIONE
è un mondo per me nuovo e sconosciuto(Giraudo è stato nominato consigliere nel nuovo consiglio federale presieduto da Nizzola, ndr) e spero di fornire il mio contributo nel modo migliore. Il calcio subirà profondi cambiamenti e serve la massima attenzione per evitare sprechi per non perdere opportunità e per non smarrire la competitività. Conviene rispettare le varie componenti senza alzare mai il tono del dialogo. Per la Lega inevitabile appoggio a Franco Carraro.

4- TROPPI CLUB PROFESSIONISTICI
Ce ne sono 128 su una base di 11mila dilettanti, in Inghilterra il rapporto è di 92 club professionistici su 44mila dilettanti. E’ necessario riequilibrare questo rapporto anche in Italia.

5 –SOLDI ALLO STATO
I Flussi finanziari erogati dal calcio allo Stato sono tantissimi. Versiamo 2.100 miliardi l’anno contro i 50 dell’Inghilterra, 1 400 della Spagna, i 200 della Francia e lo 0della Germania.

6 – CONTRARIO AL TOTOSEI
Nessuno ci ha interpretato per sfruttare i nostri marchi, il concetto di mutualità verso gli altri sport va rivisto, come si sta già facendo all’interno del calcio.

7 – SCOMMESSE TELEFONICHE E ONLINE
Non vogliamo sfasciare tutto, ma aspettare altri ventinove mesi ci sembra troppo: non vogliamo rischiare di discutere all’infinito.

8 – LA PAY PER VIEW
Non abbiamo per ora un progetto da produrre autonomamente tv via cavo, ma seguiamo con molta attenzione l’evoluzione tecnologica. Anche perché la vendita separata dei diritti diventa fondamentale.

9 – EFFETTO BOSMAN E BILANCIO
Se non avessimo dovuto ammortizzare gli effetti della sentenza Bosman, il nostro bilancio sarebbe in attivo di 18 miliardi. Così invece, è in passivo di 13, ma solo per questo fatto contingente, il fatturato è raddoppiato e l’indebitamento è sceso da 80 a 10 miliardi.

10 – L’INGRESSO IN BORSA
È un’opportunità da cogliere non una moda. In primavera nascerà una nuova società di borsa e vedremo quali sono i requisiti di base richiesti.

La redazione ringrazia Tyson1983 per aver fornito copia dell’articolo

Commenta sul nostro forum!
 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our