Attualità di P. CICCONOFRI del 29/04/2015 09:52:06
Ormezzano ha fatto solo satira
La Gazzetta dello Sport ha concesso nuovamente spazio ad Ormezzano per una replica (Link) . Ritenendo di essere stato tirato in ballo scorrettamente da Marotta, ha voluto precisare di essere vittima di un “colossale equivoco” perché il suo era solo un timido tentativo di satira.
Comprendiamo la voglia di voler chiudere l’episodio ed è chiaro che a sentirsi tirati in ballo dovrebbero essere tutti quelli che orientano i tifosi attraverso un’informazione di parte, ma ci teniamo veramente a far sapere alla Gazzetta e allo stesso Ormezzano che non siamo dei poveri stupidi.
Riportiamo qualche esempio di alcuni timidi tentativi di satira del tifoso granata rintracciabili con una veloce ricerca su google.
Gianpaolo Ormezzano, domenica si gioca il derby della Mole. Che tipo di partita si aspetta tra Torino e Juventus? "Io so solamente che ci fregheranno, come sempre! Il modo in cui lo faranno è tutto da vedere ma questa è l'unica cosa di cui sono certo riguardo la partita di domenica". Secondo lei, quindi, dopo vent'anni e tanti bocconi amari la ruota non girerà dalla parte del Toro? "Settimana scorsa ho assistito all'indifferenza totale per un rigore fasullo regalato ai bianconeri, grazie al quale hanno battuto il Monaco. Non è che non si può vincere ma la Juventus è di un'altra sfera di amicizia con gli dei. Non c'è niente da fare ma a me poco importa ormai...". Link
"Cosa dire del derby di Torino... La curiosità è capire come ci ruberanno il quinto di fila! Questo è stato raffinato, pieno di alibi che potevano giustificare gli errori. Vedo una sudditanza arbitrale che è stata riconosciuta dallo stesso Umberto Agnelli: è il riconoscimento del potere. È normale la sudditanza dei sudditi e ormai rimane una cosa automatica. Questa è l’Italia la nostra orrenda amatissima nazione. I giornalisti? La loro sudditanza non è voluta, è una sorta di autocensura automatica, gli italiani sono un popolo di vigliacchi. Gli striscioni ". Link
Ad un alto livello tutte le squadre si equivalgono, squadre intendiamo di caratura accertata, e la differenza viene fatta da tre fattori: fortuna, arbitro e prodezze individuali. Il primo fattore appartiene all’imprevedibile, il secondo, se c’è un Moggi o un Moggioide, al sin troppo prevedibile, il terzo si chiama soprattutto grande portiere o prolifico attaccante, addirittura più importante secondo noi il grande portiere.
Giampaolo Ormezzano (Quelli che il calcio, domenica Raidue): «Qualunque cosa oggi accada è sempre meglio che essere juventini». Link
Tra le altre cose, Ormezzano è autore di un libro dal titolo “Il Vangelo del Vero Anti-juventino”. Link