Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
Dinamo Kiev
Mercoledì 02/12/2020 ore 21,00
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Editoriale di M. ROCCA del 12/09/2020 11:57:40
L’odore dei soldi

 

Nell’assemblea di Lega dell’altro giorno presidenti e rappresentanti dei clubs di serie A, all’unanimità, hanno dato il via libera alla creazione di una media company, con conseguente ingresso di fondi di Private Equity nella gestione dei diritti tv e commerciali. Talmente alta l’asticella dei debiti che l’odore dei soldi ha persino bypassato il parere del capo mandamento laziale Claudio Lotito, ed emarginato quello del succhiatore di svariate ostriche Aurelio Delaurentiis, che il giorno appresso si è dato malato (di COVID)! Il tutto per oltre 1 miliardo e mezzo di motivi. In Euro.

Anche perché “l’auspicator cortese”, al secolo Agnelli Andrea, in veste di Presidente dell’Eca aveva precedentemente ammonito «Le stime parlano di un crollo dei ricavi pari a quattro miliardi nei prossimi due anni. E secondo la Fifa il 90% di questa perdita sarà relativa ai club» e ancora «Siamo nella fase di definizione delle cifre con l'Uefa, che prevede una riduzione di 575 milioni per i diritti tv delle competizioni internazionali, soldi che non saranno distribuiti, colpiranno il top della nostra piramide, occorre cambiare il modus operandi».

Ora negli editoriali “di stazza” dei cosiddetti giornali sportivi e non si sviolina una esultanza di modo o maniera: “Sono soldi che servono al nostro calcio scivolato nell’anonimato per mancanza di idee e troppe liti …”; ”...dai fondi di stabilità economica un nuovo approccio (di grazia, spiegare con disegnino “approccio”, grazie…)...”; ”… avremo gli advisor (pardon?) migliori possibili…”. E quindi di seguito la pubblicazione esaltante ed esaltata dello slogan di Dal Pino «Basta intermediari è ora che il Valore resti in casa. Serve una trasformazione rapida!». Vabbè... Per finire con gli auspici e le presunte priorità: lotta ai decoder pirata, diritti da vendere a più piattaforme, diamoci sotto con “l’estero” che è solo il 20% del totale mentre in Premier supera il 50% etc. etc... Non ricordo di aver letto di ammodernamento degli stadi, il richiamo demagogico per eccellenza. Ma sicuramente me lo sono perso.

Mentre mancano ovviamente le questioni basilari, quelle di legittimità e cioè quelle per avere un prodotto vendibile e credibile: occorrerebbe elogiare sui giornali, radio e Tv i valori sportivi, non derubricare la competizione sportiva a taroccata alla prima sconfitta del Napoli o dei cinesi dei navigli (detti anche ratti dal pelo riportato), ricordarsi che l’arbitro per essere super partes non deve necessariamente dare un rigore a partita a favore della Roma e almeno uno contro a partita alla Juventus, i presidenti o chi di loro ne fa le veci dovrebbero imparare a non rilasciare dichiarazioni a caldo allucinanti e allucinate (con licenza di peggiorarle il giorno dopo), la giustizia sportiva dovrebbe uniformare le sanzioni e gli interventi, i commentatori dovrebbero togliersi il naso da clown, Varriale andare a quel paese della Campania e non nel servizio mediatico pubblico.

Insomma azioni basilari per modificare e rendere nuovamente educativo un business che ha perso da tempo il profumo etico dello Sport.

https://www.facebook.com/groups/94673165273/?ref=group_header> Iscriviti alnostro Gruppo Facebook!

La nostra pagina twitter

Commenta con noi sul nostro forum!





 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our