Giulemanidallajuve
 
 
 
 
 
 
 
  Spot TV
 
 
 
 
 
 
 
Sassuolo
lunedì 15/08.2021, ore 20,45
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
          GLI ARTICOLI DI GLMDJ
Attualità di E. LOFFREDO del 25/07/2022 07:34:58
I progetti di De Ligt

 

La stagione della Juve si è avviata con le amichevoli oltreoceano, ma gli sguardi non sono tutti volti al futuro, in questo è complice anche il calciomercato che si presta ai commenti delle operazioni concluse sia in entrata che in uscita. Si parla del ritorno di Pogba e dell’arrivo di Di Maria, ma anche della partenza di De Ligt.

A parlare dell’olandese è stato Bonucci, che dopo la prima amichevole estiva si è soffermato sull’ex compagno di reparto usando toni che a noi non sono sembrati concilianti. «Alcune sue dichiarazioni lasciavano capire che non voleva restare alla Juventus. Però penso che alla base di tutto serva rispetto,… certe frasi dette in nazionale sono state poco carine. Ne abbiamo parlato dopo le vacanze e lui ha capito. Il Bayern è un grande club ma non è detto che in una squadra top sei destinato a vincere».

Non facciamo fatica a credere che sia veritiera la “ramanzina” raccontata da Bonucci, invece sul che cosa significhi che «lui ha capito», visto anche il successivo trasferimento, ci resta qualche dubbio. Ma cosa aveva detto l’olandese? In un’intervista rilasciata durante il ritiro con la sua nazionale, sull’eventuale rinnovo dichiarò: «quando arriverà il momento giusto, deciderò se rinnovare o se guardare altrove. Ho sempre preso delle decisioni in base al progetto sportivo e i due quarti posti consecutivi non bastano. Bisogna fare un passo in avanti. Due quarti posti di fila sono un risultato deludente, la Juve è un club che vuole e deve vincere sempre».

De Ligt, nonostante tra gli stessi tifosi juventini ci sia chi non nutra per lui grossa stima, è da considerare uno dei migliori difensori europei. Ha caratteristiche che poco si conciliano con una difesa abbastanza bassa come quella che esibisce la Juve di Allegri, all’olandese piace difendere alto e attaccare l’avversario quasi a centrocampo. Ciononostante sarebbe scorretto sostenere che la sua permanenza a Torino sia stata un flop totale, influenzando il giudizio complessivo con i primi mesi della sua esperienza bianconera.

L’ex bianconero sta per compiere 23 anni, ha già una discreta esperienza alle spalle, si appresta ad entrare in una fase della propria carriera in cui può dare il meglio di sé ed è normale che pensi di massimizzare le opportunità per conquistare soddisfazioni sportive (trofei importanti). Vuole giocare per vincere e primeggiare sempre. Aiutato anche dai suoi agenti ha fatto delle valutazioni, il tempo dirà se giuste o azzardate.

Quella di De Ligt è una dinamica decisionale che a noi tifosi spesso sfugge. Qualche anno senza vittorie o chance di vittoria è vissuto dai tifosi come una o più delle tante stagioni sportive della propria vita, per un calciatore aspettare può voler dire perdere gli anni migliori della propria carriera.

La Juve ha varato in proprio progetto di rilancio, l’olandese ha ritenuto più soddisfacente trasferirsi altrove. È una mera questione di valutazioni sportive, perché bisogna nutrire sentimenti di avversione per il professionista De Ligt? Perché lasciarsi andare sempre all’affettazione di giudizi velenosi per chi comunque ha vestito con impegno la maglia bianconera?

Iscriviti al nostro Gruppo Facebook!

La nostra pagina twitter

Commenta con noi sul forum!







 
  IL NOSTRO SONDAGGIO
 
Dopo la Cassazione su Moggi, cosa dovrebbe fare ora la Juve?
 
  TU CON NOI
   
 
   
 
  AREA ASSOCIATI
   
 
 
 
  DOSSIER
   
 
   
 
  LETTURE CONSIGLIATE
   
 
   
 
   
 
  SEMPRE CON NOI
   
 
   
 
Use of this we site is subject to our