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Attualità di P. CICCONOFRI del 13/03/2023 14:09:28
Le carte che devono restare segrete

 

Dove eravamo rimasti?
La famosa nota 10940 è stata consegnata ai legali di Paratici e Cherubini dopo che il Consiglio di Stato non ha concesso la sospensiva richiesta da Gravina. Anche in questo contesto, il modus operandi della Procura Federale non si smentisce: la notizia passa prima dai media, che rendono pubblico ciò che si vuole, poi si consegna tutto alla difesa.

Perché è interessante?
La famosa carta segreta, che è solo una risposta della Procura federale a un circostanziato rilievo Covisoc, è interessante in quanto ne richiama un’altra. Ora sarebbe importante valutare l’intero carteggio. Da quanto si deduce dalla risposta, in questa nota si parlerebbe di iscrizione al campionato e di bilanci che potrebbe aprire a delle sorprese che non riguarderebbero la sola Juventus (la Juve non viene mai citata nella risposta). In questo senso, qualora si verificasse questa ipotesi, perché la Procura le avrebbe lasciate fuori?

Riscontri sulla gravità della sentenza
La gravità della sentenza Chinè è ancora più pesante proprio da quanto si deduce da questa da questa prima carta: si sostituisce ipotesi di reato (plusvalenze) con un altro reato (lealtà sportiva) senza dimostrare, nelle motivazioni, come bilanci e risultati siano stati alterati e con quali operazioni.
La nota di Chinè non rileva effetti penalmente rilevanti a fronte di uso plusvalenze. Cosa peraltro ribadita con assoluzione di tutti i club in primo grado e di tutti i partner di Juventus in secondo grado. Nella sentenza, neanche si fa riferimento tecnico alle plusvalenze.

Le difese richiederanno un’integrazione del carteggio?
Forse si farà una prima richiesta alla Covisoc per la nota 1440 del 31 marzo 2021, in caso di esito negativo, si procederà, forte dei recenti pronunciamenti del Tar e Consiglio di Stato, di conseguenza. Ricordiamo che il Tar ha ribadito, con la sua decisione, che la FIGC e i suoi organi, devono mettere a disposizione la documentazione. Fondamentale, in questo contesto, il riconoscimento del diritto (per il TAR) di pronunciarsi. La più grossa vittoria contro la giustizia sportiva che voleva riempire come voleva i contenitori vuoti. Ma sarà questione di tempi e su questo credo punti la Procura Federale: non permettere alla Juventus di ricevere tutto in tempo per potersi difendere.

Quella postilla della nota 10940 che sembra non interessare ai media
La Covisoc richiamava attenzione su un aspetto: «Numerose operazioni di cessioni reciproche di atleti a valori economici considerevoli, accompagnate da un altrettanto reiterato non utilizzo degli atleti, destinati spesso addirittura a squadre dilettantistiche».
Cosa vi viene in mente? Curioso come tutti i media abbiano deciso di non entrare nel merito.

La reazione dei media
La necessità di dover soddisfare i lettori di riferimento, ha spinto il Corriere dello Sport a scrivere, a conclusione di un articolo sulla famosa carta segreta, che «Forse sarebbe il caso di abbassare i toni e aspettare le sentenze».
Dopo 4 mesi di titoloni, intercettazioni, verbali di testimoni nemmeno coinvolti direttamente nella vicenda spiattellati in home page, si spingono a chiedere ai tifosi juventini di abbassare i toni.
Ci sarebbe da dire a Zazzaroni che il primo ad abbassare i toni e magari a dover proporre un giornalismo serio sarebbe lui. Non siamo più disposti ad essere presi in giro.


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