Scritto in ottimo italiano, infiorato da azzeccate metafore e citazioni puntuali, il pezzo 'La grande giostra' di L. Basso, si sofferma ad illustrarci, impietosamente, la situazione dell'informazione in Italia.
Giungendo alla conclusione che le due ideologie di dx e di sx si equivalgono, oggi in Italia, quanto a contraddizioni e ipocrisia al momento di misurarsi con i fatti. Cerchiobottismo o qualunquismo? Quando non si prende una decisione netta, si rischia tale catalogazione. Basso, ovviamente, lo sa e, giustamente, se ne impipa. Si parte dalla tragedia del barcone albanese affondato nel basso Adriatico e si finisce con il doppio ritratto Feltri/Travaglio alle prese con personaggi come Moggi, Gianni Agnelli e Berlusconi. Si chiede, Basso, se si può coerentemente azzannare Gianni Agnelli (come fa Feltri) per sviare l'attenzione dal fratello del suo editore ora in ambasce e nel contempo assumere Moggi prima a Libero e poi al Giornale; quel Moggi cooptato proprio dall'Avvocato, in illo tempore, ai vertici della Juventus. Quanto al 'buon' Travaglio (che, per la verità, con la falce e il martello proprio non c'azzecca, a meno di non definire comunisti tutti coloro che non se la intendono col Presidente del consiglio), prima di difendere (da Feltri) l'onorabilità di Gianni Agnelli, dovrebbe chiedersi come una simile icona dell'imprenditoria alto-borghese italiana abbia potuto scegliere, a coprire un ruolo importante nella sua amata Juventus, uno sconsiderato 'corruttore di arbitri' in atto e in pectore, come Moggi. Contraddizioni e frecce avvelenate, a mo' di boomerang però. La conclusione è amara. L'informazione, nel nostro Paese, sia a destra che a manca, è inquinata da pregiudizi ideologici e da interessi di parte: la disinformazione è il dramma italiano che va in scena da troppo tempo. Quando se ne accorgeranno, se se ne accorgeranno, sarà troppo tardi. Finiranno, secondo Basso, con l'assumere la carota, dolorosamente, in 'vase indebito'.
Ma questa impropria destinazione dell'ortaggio non potrà riguardare noi di Glmdj che abbiamo capito tutto da lunga pezza. Insieme a pochi altri eletti. |