Caro amico Roccone, sul concetto di 'Imperativo categorico', Nietzsche ha fatto a pezzi Kant.
Egli scrive ne ”L'Anticristo”: “ Una parola contro Kant il moralista. Una virtù deve essere NOSTRA invenzione, una personalissima legittima difesa e necessità NOSTRA: in ogni altro senso essa è solo un pericolo...una virtù determinata solo da un senso di rispetto per il concetto di VIRTU', come voleva Kant, è dannosa.
La “Virtù”, il “Dovere”, il “Bene in sé”, il bene col carattere dell'impersonalità e della universale validità: chimere in cui si esprime il declino, l'ultimo spossamento della vita, la cineseria koenigsberghese...Che ciascuno s'inventi la SUA virtù, il SUO imperativo categorico...La ricetta di Kant è la ricetta della décadence, o addirittura dell'idiotismo...Kant diventò idiota”:
E questo è il verbo del principe del nichilismo, oltre la morale, al di là del bene e del male.
Dunque rassegnati, caro Mario, in ottica niciana gli artefici di Farsopoli sono IMPROCESSABILI. |