Pochi comandavano e gestivano il potere. I ricchi sfruttavano l'economia. Il lavoratore contribuiva in maniera fondamentale alla crescita dell'economia, onesto, sfruttato e frustrato, senza diritto alcuno, senza voce alcuna, senza assistenza, senza protezione sul posto di lavoro, pochi diritti al salario,... sempre a rischio di ritrovarsi sulla strada "anche senza giusta causa e giusto motivo". Nessun diritto all'istruzione, ... Il potere giudiziario in mano alle poche figure, espressione delle stesse persone (per logica di crescita sociale ed individuale). La scuola, intesa come luogo di vera crescita culturale, garantita solo alle classi sociali "economicamente elevate"; nessun diritto di partecipazione alla gestione dell'Istruzione,... abusi, soprusi, violenze,...ecc. ecc.
Il desiderio di giustiza cresceva, ci pesava l'arroganza dei pochi, credevamo nell'uguaglianza,
...pensammo che anche noi avremmo potuto un giorno sedere sullo scanno del giudice,
...ci accorgemmo di essere in tanti, ... ed esplodemmo.
Il mondo si accorse di noi e sentì le nostre ragioni.
Poco è cambiato (a mio parere abbiamo anche fallito!), però il mondo ha dovuto ascoltarci, e non si dimentica ancora di noi...
L'essere fisicamente lontani, anche più di 1.000 km, non ci separava.
Eravamo uniti e si accorsero di noi in un istante (Francia, Italia, lavoratore, studente,...tutti uniti)...
eravamo presenti e lasciammo una traccia: qualcosa è cambiato.
Quante analogie con il mondo del calcio: potrà mai esistere un 29 che controbilanci un '68 ? |