La Ferrari è l'Inter dell'automobilismo. Avevo pensato male fin dall'inizio della spy-story, e non ero certo il solo. Forse abbiamo fatto peccato, di certo non avevamo torto. Mercoledì sarà dato l'annuncio: la Mercedes ha fatto fuori Ron Dennis e ha messo le definitivamente le mani sulla McLaren. Dennis, che non aveva mai voluto cedere ai tedeschi la sua quota, è stato ammorbidito dalla perdita dei 100mln di euro del mondiale costruttori vinto in pista dalla McLaren ma assegnato a tavolino alla Ferrari (e qui, come sappiamo, Monnezzemolo s'è battuto come un leone in tutti i gradi di giudizio sportivo e ordinario). Monnezzemolo ha portato a Maranello il mondiale costruttori (quello che porta i soldi) e ha brigato perché il team di Dennis venisse retrocesso all'ultimo posto. Quando è scoppiata la spy-story nessuno avrebbe scommesso un centesimo che il bravo Räikkönen avrebbe vinto il mondiale piloti come poi è avvenuto. Ma due sono le cose che ci devono rendere furiosi contro quell'uomo piccino e miserevole che è stato lodato da Sepp Blatter: 1) chissà perché con la Ferrari ha tenuto un comportamento diametralmente opposto rispetto a quello a cui ha obbligato la Juve [non-]difesa da Zaccone; 2) sicuramente la spy-story è frutto di un complotto derivante da sinergie tra soggetti diversi (esattamente come farsopoli): in questo caso dei soggetti sono sempre i "soliti noti" Monnezzemolo e Telecom Italia, sponsor della Ferrari (Alice), all'epoca in mano a Tronchetti (la serie di email inviate da Pedro de la Rosa a Fernando Alonso ha fornito la "smoking gun"). Il terzo soggetto è la Mercedes: in cambio di un Dennis fiaccato dall'esito della spy-story (e costretto a cedere il suo pacchetto perché privato delle risorse finanziarie per proseguire autonomamente l'attività) la Mercedes Benz fornirà alla Ferrari il know-how tecnologico per il modello di serie a quattro ruote motrici in progetto e forse vi sarà anche una partnership tecnica con la Fiat per modelli basati su piattaforma comune (pare le prossime Alfa Romeo a trazione posteriore). Insomma, Luchino si comporta in modo criminale ovunque metta le mani. Sono impaziente di assistere alla difesa di Nigel Stepney (l'ex capo-meccanico, capro espiatorio cui sono stati dati in pasto i disegni di progetto e i dati su strategie e usura gomme) quando verrà il suo turno al processo penale. Anche qui ne vedremo delle belle. |