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          IL MURO
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I commenti del Muro non rappresentano necessariamente le idee dell'Associazione
 
#29808 adios Capello
scritto il 19/06/2007 08:51:55 da PAOLA
Real Madrid, Calderon ha deciso: arriva Schuster 19.06.2007 08.04 di Christian Seu E' finita l'era di Fabio Capello al Real Madrid. Esattamente come dieci anni fa, il tecnico di Pieris vince e se ne va. Conquistata la Liga, il presidente dei madrileni Ramon Calderon ha deciso di non proseguire il rapporto con Capello. Come riportato da AS, e ampiamente previsto, sarà l'ex allenatore del Getafe Bernd Schuster la nuova guida tecnica dei campioni di Spagna. Valigie anche per Franco Baldini, che sarà sostituito da Miguel Ángel Portugal.
 
#29807 Beccantini per la Stampa -Cannavaro-
scritto il 19/06/2007 08:46:13 da PAOLA
Fabio Cannavaro, Capello sostiene di aver vinto nove scudetti. Lei quanti ne conta? «Tre. I due della Juve e questo col Real». Calciopoli? «Hanno avuto una fretta del diavolo. Colpa del signor Rossi». E di Luciano Moggi, no? Se avesse telefonato un po’ di meno... «Prenda l’ultima Juventus. Lo scudetto, l’ha vinto l’Inter di Ibrahimovic e Vieira. La Liga, il Real di Capello, Emerson e Cannavaro. In serie B, i miei ex compagni hanno passeggiato con la pipa in bocca. E chi non ci è riuscito, come Zambrotta e Thuram, ha fatto i nostri stessi punti. Segno che quella era una squadra formidabile». Un’aggravante, non un’attenuante. «Ripeto: io, quei campionati, li ho sudati e meritati sul campo. Capisco Del Piero quando si arrabbia perché gli gridano “ladro”. Né mi stupisco se poi a qualcun altro canta “lo scudetto ficcatelo nel c...”». Sarà: in Spagna, senza scorte, è stato uno dei giocatori più ammoniti. «Ho notato che, qui, ce l’hanno col Real. Gli arbitri hanno il cartellino troppo facile. Tengo inoltre a precisare che sono stato espulso due volte, e in un caso mi hanno revocato la squalifica. Se mai, mi è mancato il gol. Due o tre a stagione ci scappavano sempre». I giornali parlano di lei come della grande delusione. «La Spagna è il paradiso degli attaccanti, non dei difensori. Io, poi, venivo dal Pallone d’oro. L’ho pagato, soprattutto nel periodo invernale. Si aspettavano che facessi Superman. Impossibile, se si gioca sempre col sederino scoperto. Anche col Maiorca ci hanno fregati in contropiede. Un classico. La cosa buffa è che danno del catenacciaro a Capello. Visto dalla mia parte: magari». Lascia o raddoppia? «Il contratto che ho firmato con Calderon scade fra due anni. Confesso che non mi dispiacerebbe tornare. E chiudere, magari, a Napoli. Dubito, però, che il progetto di De Laurentiis mi contempli, e allora preferisco non interferire». Voce di popolo: se parte Capello, parte anche Cannavaro. «Ho firmato per il Real, non per Capello». Al posto del presidente, cosa farebbe? «Che discorsi: lo confermerei. Un ribaltone costituirebbe l’ennesimo salto nel buio. Capello è Capello: ha dovuto mangiare tanta di quella m... che soltanto uno del suo calibro poteva uscirne vivo e vittorioso. L’avevano trasformato persino in un pupazzo. Gli davano addosso dalla mattina alla sera. Come se il Real fosse uno squadrone e non un gruppo sbandato che non vinceva nulla dal 2003». A proposito: la Liga l’avete vinta voi o l’ha persa il Barcellona? «Onestamente: prima, l’hanno persa loro; poi, l’abbiamo vinta noi. La squadra più squadra è stata il Siviglia. Non il Barça, troppo schiavo dei suoi solisti. E nemmeno noi, troppo legati al cuore, in senso letterale e non. Ho reso l’idea?». Come no. Emerson? «Ha sofferto molto. Per me, va via. Sognava il Milan». Da capitano della Nazionale, come giudica il caso Totti? «In assoluto, mi spiace quando leggo di uno che rifiuta la maglia azzurra. Nello specifico, non c’è stata chiarezza. È da un sacco di tempo che non parlo con Francesco. I contatti li tengono Riva e Donadoni. L’ambiguità non giova a nessuno». Ronaldo? «A mente fredda, non avremmo dovuto lasciarlo partire». Cassano? «Che tristezza. Antonio non era al Bernabeu, domenica sera. Deve credere più in se stesso. Soprattutto, deve tornare in Italia. Ormai sono tre anni che, per un motivo o per l’altro, non tocca palla». A chi darebbe il Pallone d’oro? «A Kakà. Ha trascinato di peso il Milan ad Atene. Fa bene, Calderon, a marcarlo stretto». Buffon ha prolungato sino al 2012. «Una scelta che lo onora. Già quella di restare in B, comunque, fu straordinaria. Questa, poi. Fosse andato al Milan, avrebbe rovinato molto, se non tutto. Viceversa, ha optato per un segnale forte. Fortissimo». Lei, invece... «Arrivati al dunque, ho deciso per un’esperienza all’estero. Ribadisco: la serie B mi sembrava un sopruso. Mi sono lasciato bene con la società, meno con i tifosi. Traditore è un termine che mi è rimasto sullo stomaco. Per questo, non ho mai portato il Pallone d’oro a Torino. Ogni tanto, mi sento al telefono con Alessio Secco. Rapporti col Milan? Zero». Il campione più campione col quale ha giocato? «Zlatan Ibrahimovic. Altra categoria. Altra cilindrata. Ma come professionalità, scelgo Nedved tutta la vita». Lippi? «E’ uno spreco il fatto che non alleni». Dolce Spagna, insomma. «Alla grande. In 38 partite, ci sono stati incidenti fra tifosi e polizia soltanto dopo il derby di Madrid. Ho visto in tv il casino di Genoa-Napoli, è mai possibile che per festeggiare una promozione ci si debba comportare in quel modo? Al Bernabeu, domenica, non uno che abbia invaso il campo. E si celebrava il titolo, mica una coppetta qualsiasi». Brutto episodio, la bandiera col fascio littorio. «Un infortunio. Me l’avevano passata dalle gradinate. Ho cercato di rimediare. La prossima volta starò più attento». Notizie di Zambrotta e c.? «Zambro mi ha inviato un sms: goditi il tuo primo scudetto. Primo un corno. Non gli ho ancora risposto, ma lo farò. E come se lo farò». Scudetti revocati, Mondiale in Germania, Pallone d’oro, premio Fifa, campione della Liga: e adesso? «Non ho mai vinto la Champions League, non ho mai sconfitto la Francia. Ecco cosa mi manca. A settembre ne faccio 34. Meglio battere il ferro finché è caldo».
 
#29805 x Lindal #29777
scritto il 18/06/2007 23:08:42 da GILDO75
E' un po' che non scrivo sul muro, innanzitutto vorrei che fossero sempre forti e radicate in tutti noi la convinzione e la volontà di andare avanti con le iniziative dell'Associazione. Perchè è cosa buona e giusta, e per questo bisogna sostenere GLMDJ. In risposta a Lindal: ti capisco, ho vissuto le stesse situazioni che racconti tu (non Roma '96 purtroppo). Comunque sappi che non sei solo, almeno non qui. Ciao a tutti e sempre Forza Juve:
 
#29804 Blog bloccatoa
scritto il 18/06/2007 23:06:48 da BRUNO
Ho fatto diversi tentativi per rispondere in favore di bettega, ma la pagina del sito si blocca. xchè non la si propone sul ns sito? Grazie
 
#29803 X Bruno
scritto il 18/06/2007 23:01:00 da RED80
Xkè dici che sarebbero meritatissime le alte cariche per Roberto Bettega?è davvero così forte come uomo di società?xkè?sai,forse xkè son giovane, ma neanche tanto (27 anni...mah!)però di grandi manovre societarie decise da bettega io non le ricordo. Quindi vorrei sapere xkè secondo te, o x chi ha meglio conosciuto la storia societaria di Bettega, credi che sia necessario ripartire da lui. Naturalmente so bene che si sta parlando di una bandiera. Però il discorso è su capacità societarie.Grazie.
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