Oimé, se questo è amor, com'ei travaglia!
Non sono abbonato a Sky. Dunque non vedo dirette. A volte, quando la voglia di Juve è irresistibile, acquisto la prepagata (acquistavo).
Sul Web si vede e non si vede. Al bar manco a pensarci. Troppo casino e troppi antijuventini.
Questa che vado a descrivere, è l’atmosfera rarefatta che regna in casa mia durante una partita importante della Juve che ho deciso di non vedere. Juve-Milan del 12 aprile 2008.
Titolo: IL TORMENTO E L’ESTASI.
Interno notte, scena fissa. Nervi a fior di pelle. Ciak.
Una radiolina gracchia. Qualcuno dice: ‘Ha segnato Miccoli’ ‘Ah, e chi ha vinto?’ ‘Il Palermo’ ‘Mi dispiace’ ‘E perché?’’Ma perché… perché domenica ...
E' chiaro, che piu' chiaro non si può , che Calciopli o meglio Morattopoli è stata la classica farsa ideata dai vertici nerazzurri allo scopo di annientare la Juve(non riuscivano mai a batterla nonostante spendessero puntualmente male una barca di soldi.
Nessun illecito provato piu' grave di quanto non facessero tutte le altre squadre, nessuna prova di partite truccate ai nostri danni e Guido Rossi a fare spudoratamente gli interessi dell'Inter(lui fedelissimo alla corte di moratti x ben 12 anni).
Signori questi molto vigliaccamente si sono fatti passare per gli onesti che onesti non erano e non sono e hanno costruito cosi da infami e da vigliacchi i loro successi futuri.
Lo dimostra ...
Maggio 2006
un giovedì mi chiama mio cugino, classico gobbo bastian contrario,di quelli che "Del Piero non salta più l'uomo" dicendomi: "ah Ca'...dicono che Moggi comprava gli arbitri...stavolta scoppia una mer.a..."
Ah fra' ancora?...ma quando la smettono di fare i pagliacci?
e poi? e poi il papà del leone e nostromo dell "oceano"....non resteremo insensibili...
E già, uno si chiede se fosse stato insensibile chissà a quest'ora a quale campionato UISP parteciperemmo...
E accade qualcosa che neanche nei sogni più sfrenati dell'italia antijuventina poteva accadere: 2 scudetti in meno, squadra disintegrata e un pupazzo che fa capolino "tuonando".
Non sono arrabbiato..sono incavolato ...
Dal mondo onirico al 4-1 reale.
Era uno notte illune e senza vento.
Ma no, che sto scrivendo, scusate. Era un sabato pomeriggio assolato e con un po' di brezza. Tutti i pomeriggi faccio 'la penneca' (o pennichella) post-prandiale.
La pennichella è uno stato di sonno-veglia al quale non so sottrarmi.
Quel pomeriggio, però, di sonno profondo si trattò. Dormii per oltre due ore e sognai.
Sui sogni molto ha detto Freud. Anzi, ci ha fondato la psicanalisi.
Per Freud i sogni non sarebbero altro che un modo per soddisfare, attraverso il nostro inconscio, immaterialmente, i desideri che ci titillano nel corso della giornata e che, quasi sempre, rimangono irrealizzati.
Dunque ...
Ma i due, Cobolli & Gigli, di che cosa cianciano?
Non si deve pensare a ciò che è stato?
Vogliono per caso asserire che: chi ha dato ha dato e chi ha avuto ha avuto? Dove c'è strage di giustizia, c'è prima o poi, strage di persone e di popoli! Questo lo sanno Cobolli & Gigli?
Si rendono conto, Blanc & Elkann che questa squadra se non l'hanno completamente rovinata è solo grazie ai cosiddetti "vecchi"; quelli che, per intenderci erano stati fortissimamente voluti dal ns direttore!
Dobbiamo, dimenticarci che questa dirigenza ha venduto (anzi svenduto) Ibrahimovic e Vieira all'Inter (sic! che bravi!), Cannavaro, Zambrotta, Emerson, Thuram e praticamente regalato Mutu all'altra rivale ...
Cobolli critico: "Lo juventino non pianga il passato, ma guardi con fierezza al futuro, per rispetto della storia della Juve, perchè è lo stile Juve che lo impone."
Caro Dr.Cobolli,
lo juventino non ha bisogno di essere indottrinato e non ha bisogno della morale dell’uomo senza memoria che continua a guardare al futuro, coprendosi dietro lo stile juventus senza sapere come e dove nasce quello stile.
L’uomo senza memoria che si appropria di meriti altrui e ne sfrutta la popolarità per coprire i propri limiti, non rappresenta questo stile.
L’uomo senza memoria, che ha bisogno di popolarità per propagandare il nuovo “credo” ha imparato ad appoggiarsi all’opportunismo ...